I 99 posse alla mostra d’oltremare

A venti anni da “curre curre guagliò” il tempo non sembra trascorso. Sì, all’anagrafe Zulù & co hanno qualche anno in più, ma la grinta e le lotte sono sempre le stesse.

Se non l’avessimo vissuto, avremmo stentato a crederci che i 99 posse, in un giovedì che vedeva il Napoli impegnato nella prima di Europa Leauge al San Paolo, potessero raccogliere così tanti consensi. Eppure è successo. Si sono registrati alcuni disagi all’ingresso, con lunghe attese ai botteghini, e nello spazio antistante il palco, non avendo l’organizzazione impedito che si potessero introdurre bottiglie di vetro. Tuttavia, nel complesso è stato un successo straordinario.

Il concerto prevedeva il solo costo del biglietto d’ingresso alla mostra (1 euro). Migliaia le persone accorse e tanti gli ospiti – gli stessi che hanno preso parte alla riedizione, rielaborazione e reinterpretazione del disco – intervenuti per festeggiare il ventennale del primo album della band napoletana. Ad aprire la serata ci ha pensato Bonnot. Sul palco poi si sono alternati, con la presenza quasi fissa di Mama Marjas e Jovine: Avitabile, Caparezza, J-Ax, Clementino, Signor K., Roy Paci, Banda Bassotti, Francesco Di Bella, Sangue Mostro, Ensi, Dope One, Geko, Claudio Marino, Marcello Giannini e Salvatore Rainone degli Slivovitz ed MC Mariotto.

Bene. Per linee generale i fatti sono questi. Ora ci toccherebbe descrivervi un po’ come è andato il resto. Be’, sul resto ci sarebbe tanto da dire ma non è semplice portarlo fuori.Dovremmo parlavi di una serata che per noi è stata un continuo di emozioni, dalla prima all’ultima canzone. E si sa, le emozioni sono soggettive e non sempre ci riesce di raccontarle. Preferiamo non eccedere in parole che potrebbero risultare finte, artefatte. Fatevela da soli, attraverso le foto e i video che abbiamo prodotto, un’idea di cosa è accaduto una notte di settembre alla mostra d’oltremare coi 99 posse.

Napoli bellissima Ciao!

 

 

Salvatore D’Ambrosio