Officina della Camomilla | Rivoltella tour live a Napoli

L’Officina della Camomilla arriva a Napoli per una delle date Rivoltella tour e la città risponde con un sonoro presente.

 

È da poco passata la mezzanotte quando Francesco De Leo comunica alla folla “Siamo pieni di droga, siamo pieni di droga!”. Panico. Mi son detto: “Cazzo, qui finiamo tutti nel bel mezzo di una retata. Che diamine! Io volevo trascorrere una serata tranquilla!”. Il nome del gruppo deve avermi tratto in inganno. Altro che camomilla! Per fortuna l’intervento della celere non v’è stato, anche se forse, a quel punto della serata, non sarebbe bastato. Sì, perché ieri sera, al Cabaret Port’alba, gli animi dei giovanissimi accorsi ad assistere ad una delle tappe del “Rivoltella tour” erano davvero incandescenti.

Si inizia con “La canzone di Piera”, cui hanno fatto seguito, solo per citarne alcune, “Città mostro di vestiti”, “Meringa lexotan”, “Agata Brioches”, “Un fiore per coltello” ,“Sibilla”, “Oltre la frontiera della lince”, etc. Una ventina di brani in tutto. Di rilievo la perfomance di Anna Viganò, chitarrista della band, con una serie di assoli che hanno impressionato e divertito i presenti – era sul punto di gettarsi in braccio alla folla, talmente l’entusiasmo. Altrettanto bravi e carichi Marco Amadio (bassista), Gaetano Poligano(batteria) ed Ilaria Baia Curioni (tastiere): da subito in sintonia con i fan, senza risparmiarsi un secondo, hanno dato vita ad un’armonia quasi surreale.

Quasi due ore di concerto, tra sonorità alt rock e qualche passaggio pop (alternativo, ovviamente), con cui i cinque artisti milanesi hanno raccontato la loro “musica da cameretta”, figlia dei navigli, ma che, a ben vedere dall’entusiasmo del pubblico, supera i confini e ci fa scoprire che i pensieri, le passioni, le proteste e i tormenti non sono poi così diversi tra nord e sud.

Scatenati sin dal principio, i tanti ragazzi presenti hanno partecipato attivamente cantando, saltando, ballando e pogando. Un mare di capelli colorati, maglioni sgualciti, anfibi, piercing, sigarette e cellulari all’ultima moda. Un’onda che si è ritirata lentamente a fine concerto, dopo aver stretto la mano ai componenti della band ed aver posato assieme per un selfie.

Sorrisi grandi e gioia innocente e profonda, poi tutti a casa. E’ stato davvero piacevole trascorrere così il venerdì sera al Teatro Cabaret Port’alba. La compagnia era giusta, la musica pure, e L’officina della camomilla è tutt’altro che una bottega dove trovare un sedativo. Quando seguo questi eventi “mi porto sempre dentro una fotocopia del freddo”…

 

Salvatore D’Ambrosio

 

(Fotografia di Tiziana Teperino)

Officina della Camomilla | Rivoltella tour live a Napoli ultima modifica: 2014-12-05T20:17:14+00:00 da Salvatore D Ambrosio