Brunori a Castel Sant’Elmo: Tour teatrale, idea originale

Brunori srl @ Castel Sant’Elmo

 

All’arrivo a Castel Sant’Elmo viene rilasciato il programma di sala che annuncia un’opera “in sei atti osceni”, divisa tra monologhi e momenti musicali. 

Tour teatrale che nasce come idea originale per lucrare ancora un po’, con un ennesimo tour, dopo l’ultimo particolarmente fortunato” [doverosa citazione di Dario Brunori] 

“.…e la mamma/e il babbo/e non c’è/e dov’è/e perché… 

Prima composizione originale di Brunori, non registrata alla SIAE, è una filastrocca che cantava da bambino per prendere o farsi prendere dal sonno, perché accompagnata da capocciate sul cuscino e con questa si aprono tutti i suoi monologhi. 

A circondarlo le luci e una scenografia minimal creano un’atmosfera molto intima e romantica, in cui c’è quasi un fondersi tra artisti e pubblico che lui non tarda a ritrattare, imponendo una ferrea divisione di ruoli tra superiore e subalterno. 

Brunori riesce a dar vita ad uno spettacolo come mai prima d’ora: una ninnananna per rimanere svegli, che però non è molto efficace con le prime file che preferiscono farsi una pennica. Brunori nei suoi monologhi non fa solo ironia, ma soprattutto autoironia, soprattutto quando definisce il suo pubblico diviso a metà tra studenti fuoricorso e fuori sede, con abiti poco alla moda che comprano i suoi cd solo come base per squagliare il fumo, e figlie di Amélie Poulain poetesse maledette piene di sogni e cuori infranti fatte di tante rime ma nessun contenuto. 

Particolarità dell’artista è che proprio non ci crede al fatto che è stato mitizzato e rappresenta una nuova generazione di cantautori; non ce la fa a mantenere il suo ruolo superiore e quindi la maggior parte dello spettacolo la fa seduta proprio come noi che cantiamo le sue canzoni, ridiamo della sua ironia e ci emozioniamo con le sue parole. 

L’unica spiegazione che riesce a darsi è che si è circondato di un pubblico ignorante e che lui, da buon samaritano, decide di istruire. Ecco il perché del tour teatrale, usando citazioni prese da internet, di cui non è certa la paternità, perché troppo pigro per leggere un libro. 

P.S. Dario Brunori utilizza chitarre Gibson.

 

 

Giuseppe Caturano

Fotografie: © Copyright – Giuseppe Caturano –  Tutti i diritti riservati

Brunori a Castel Sant’Elmo: Tour teatrale, idea originale ultima modifica: 2015-07-21T17:02:10+02:00 da Redazione
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