“Quando non sai cos’è, allora è jazz.”

Sono le sette del 3 Giugno 2016, quando il centro storico di Lucca si anima di musica; le note arrivano dal palco dell’ Anfiteatro Jazz, una rassegna jazz e non solo, ad ingresso libero, che nel fine settimana animerà le serate cittadine. Il festival, che è arrivato quest’anno alla sua ottava edizione, prevede che per ciascuno dei tre giorni – il 3, 4 e 5 Giugno – siano inscenati due concerti. Questo sia per accompagnare il pubblico dall’ora dell’aperitivo sino al dopo cena, sia per aumentare la scelta di genere e gruppi.

Per la prima serata, in particolare, si sono alternate due band dalla storia e dalle esibizioni diverse e complementari. A salire per primi sul palco sono stati i componenti della Rockopera con uno spettacolo dal titolo evocativo Sì viaggiare, omaggio a Lucio Battisti. La formazione variegata di musicisti, che fanno capo alla JAM di Lucca, era composta da: Mara Mazzei, Matteo Giusti e Terry Horn alle voci, Giampiero Morici alla chitarra, Alessandro Nottoli al basso, Simone Giusti alla tastiera e Alessandro Pellegrini alla batteria. La Rockopera si è esibita in uno show collaudato ma sempre bello da ascoltare e cantare insieme – tant’è che il clima di unione e di festa provocato dalle canzoni, parte integrante della nostra tradizione, ha caratterizzato tutta la durata del concerto. Dopo una breve interruzione per il cambio di scena e uno scambio di battute tra l’assessore Ilaria Vietina e il direttore artistico del festival Renzo Cresti, è il turno di Nico Gori & Grande Orchestra Pisa Swing Cats. Si tratta di una formazione più recente, che prende origine da un’idea del clarinettista Gori, ed è formata alle voci da Michela Lombardi, Mattia Donati, anche chitarrista, e Jacopo Crudeli, all’occorrenza presentatore e istrione d’eccezione, alla tromba Alessio Bianchi, ai sax Renzo Cristiano Telloli e Leonardo Victorion, al trombone Silvio Bernardi, al contrabbasso Nino Pellegrini e alla batteria Vladimiro Carboni, oltre che Nico Gori al clarinetto. Un vero e proprio jolly si è dimostrato il ballerino di tiptap Ernesto Tacco, che ha dimostrato sul palco tutte le sue conoscenze di danza, recitazione e improvvisazione teatrale, trasportando il pubblico in una dimensione in cui musica, movimenti e ticchettii erano indissolubili.

Per le prossime serate del festival, il programma prevede:

Sabato 4 Giugno

ore 19:30 Omaggio a Pino Daniele del Gruppo Mediterraneo

ore 22 Tango Suite

Domenica 5 Giugno

ore 19:30 Tributo a Chet Baket & Stan Getz

ore 22 Denia Ridley Italian Quintet

Consiglio, a chi può, di partecipare almeno ad uno di questi eventi , che non si rinchiudono in un unico mondo musicale ma che permettono a noi, pubblico, di aprirci al loro.

Francesca Tummolillo.