Libri in valigia – Giugno 2016

Leggendo un libro si aprono nuovi mondi che ci catapultano in un universo parallelo senza limiti di tempo e di immaginazione. Tutto è possibile, anche immedesimarsi nei protagonisti del romanzo. Leggendo, inoltre, ci si può imbattere in frasi e concetti pensati anche da noi ma che non riusciamo ad esprime con le parole giuste. Ed ecco che quei pensieri li ritroviamo lì, nei libri, pronti a dare un senso compiuto ai nostri pensieri. L’estate è il periodo dell’anno ideale per dedicarsi alla lettura: i ritmi sono rallentati, le giornate più lunghe, magari i più fortunati sono in vacanza… e quindi perché non mettere in valigia un buon libro? Di seguito, alcuni titoli scelti per voi.

Buona lettura!

Borderlife” di Dorit Rabinian, edito da Longanesi. Alla sua pubblicazione, nel 2014, ha suscitato così tante polemiche da essere bandito dalle letture liceali dello stato di Israele perchè “minaccia all’identità ebraica”. Al centro di una campagna mediatica, sostenuta da intellettuali della cultura laica israeliana come Amos Oz e Yeoshua, il libro è diventato il caso editoriale dell’anno balzando in vetta alle classifiche di vendita non solo in Israele, ma in tutta Europa. Perché tanto clamore? Borderlife è un’intensa storia d’amore tra un’ebrea ed un palestinese che si incontrano per caso a New York: lei, traduttrice che ama la sua famiglia (cosa penserebbero i suoi di questo legame?), lui, pittore di belle speranze, nei suoi quadri dipinge sempre un bambino che dorme e sogna il mare, quel mare che non ha mai visto se non in lontananza, dal nono piano di un palazzo di Ramallah. Entrambi accomunati dalla nostalgia per un’unica terra, ma divisa da un profondo odio, vivono un amore impossibile, travolgente, che oscilla tra il senso di colpa e l’inebriante sensazione di libertà. Un amore che è “un’isola nel tempo”, “a scadenza”, come la data impressa sul biglietto di ritorno. La storia emoziona non poco perché il lettore vi entra dalla parte del privato, dei sentimenti che sono uguali in tutti gli uomini, al di là della nazionalità o del credo religioso. L’odio semina altro odio, l’amore, invece, è in grado di abbattere tutte le barriere ideologiche, perché ci conduce in quei territori dell’anima che nessuno potrà mai occupare.

Undici minuti” di Paulo Coelho, Bompiani editore. “Se non penserò all’amore non sarò niente”. Così scrive Maria, giovane protagonista del romanzo nel suo diario che, spinta dal miraggio di una nuova vita di successo, si lascia sedurre dalle lusinghe di uno pseudo impresario artistico e lo segue a Ginevra. Ma una volta giunta a destinazione scopre l’amara verità: non c’è ad attenderla un palcoscenico per le sue ambizioni di ballerina, ma una “carriera” come prostituta in un club privato. Questo libro è una profonda meditazione sul sesso che, sganciato da tutte le problematiche religiose e da una certa morale bigotta, viene visto soltanto come strumento di conoscenza di sé. Con l’estate alle porte, ecco un libro per un risveglio emotivo e sensuale.

Numero zero” di Umberto Eco, Bompiani editore. Siamo nel 1992, nel pieno dello scandalo “mani pulite” e dello stragismo di mafia. I protagonisti sono giornalisti che non si sono distinti in alcun modo nella loro professione: ghostwriters anonimi, o peggio, venduti al miglior offerente che vengono ingaggiati da un editore senza scrupoli, proprietario di testate giornalistiche e tv private (vi ricorda qualcuno?) per dare vita ad un nuovo giornale, ”Domani”, dedito al ricatto e alla macchina del fango, più che alla vera informazione. Eco attinge a piene mani dalla storia italiana degli ultimi cinquant’anni: complotti, organizzazioni paramilitari (Gladio), servizi segreti, l’assassinio di papa Luciani. Appena 200 pagine, per un concentrato di storia che ci riguarda molto da vicino e che desterà interesse nel lettore desideroso di conoscere la verità degli eventi politici e giudiziari che hanno occupato le cronache italiane degli ultimi decenni. L’autore, in definitiva, condanna un certo modo di fare giornalismo, quello delle notizie non verificate, delle storie costruite a tavolino per compiacere l’editore di turno. Tra le righe si coglie anche un suo invito ad essere lettori attenti e critici, a non dare per oro colato tutto quello che ci viene propinato da un certo tipo di stampa.

Milena Del Prete

Libri in valigia – Giugno 2016 ultima modifica: 2016-06-19T13:11:39+00:00 da Milena Del Prete