La festa delle emozioni in diretta su Radio Sonica

Il 13 Ottobre  si è svolta,  presso il Lanificio159 di Roma, la festa per il primo mese di attività di Radio Sonica

Ma che cos’è Radio Sonica?

Dal 19 Settembre 2016, come molti nel Lazio sanno, c’è la possibilità di confrontarsi con un nuovo mondo radiofonico costituito da chi vive e respira musica senza mai stancarsene. Questo mondo si chiama Radio Sonica. Il palinsesto è costituito da 24 ore di musica italiana e non, con un occhio particolare per l’alternative e di conseguenza la possibilità di conoscere band emergenti e musicisti che a Roma ormai sono diventati un must.

Giovedì sera al Lanificio159, dunque, non c’è stato un concerto, non c’è stata una serata come le altre, quello a cui ho assistito aveva il sapore di una vera e propria festa. L’atmosfera che si respirava sul palco era la stessa che si respira al compleanno di un figlio, dove la parte dei genitori era affidata a tutti i musicisti che si sono alternati sul palco. 

Lo spettacolo ha avuto inizio intorno alle 22:00 circa con l’esibizione di Giancane, il (non) cantautore romano che ha dato una voce al tradizionale romano bestemmiatore, e “Le Hogan Blu”. Con un repentino susseguirsi di artisti sul palco la serata è scivolata via tra improvvisazioni e momenti di baldoria alternati ad altri più intensi ed emozionati.

Il pubblico, dal canto suo, si è divertito tantissimo sulle note di “Aiutatemi” e l’“Arringa Giapponese” dei Kutso, veri e propri maestri nel coinvolgere le folle con le loro sonorità. Particolarmente gradita anche Love Me” dei Joe Victor, uno dei gruppi più talentuosi della scena indipendente italiana. ai quali sono state rivolte svariate richieste.  E’ toccato poi a Piotta ed Alessandro Pieravanti (Muro Del Canto) – “la voce di Roma”-  coinvolgere i presenti. Ai balli più scatenati si sono alternati, come dicevo, anche live più tranquilli e forse anche più intensi. Tra questi meritano una menzione i brani di Giovanni Truppi, emergente cantautore cresciuto a Napoli ma ormai adottato dalla scena musicale indie-pendente romana, Leo Pari e la sua “Bacia Brucia Ama Usa”, Viva Lion, duo folk romano, e  Margherita Vicario, attrice, cantautrice e compositrice italiana ed unica voce femminile della serata. Sono stati, però, Wrongonyou, insieme a Roberto Angelini  a catturare del tutto l’attenzione dei presenti. Wrongonyou (giovane musicista romano) ha emozionato ed incantato il pubblico con la sua voce e con la sua “Rodeo”.  Graditissimi ospiti a sorpresa sono stati Francesco Motta e “La Fine dei Vent’anni”, canzone che dà  il nome al suo ultimo lavoro discografico, e Tommaso Paradiso (TheGiornalisti), che si è esibito in una versione acustica del brano più celebre della band: “Promiscuità”.

Ma il momento più emozionante, esaltante e coinvolgente è stato, senza dubbio, assistere all’esibizione di Tommaso Paradiso, Federico Russo (conduttore radiofonico e televisivo), Fabio Luzietti & Peppe Lomonaco (entrambi dj di Radio Sonica), Pierluigi Ferrantini (Velvet) sulle note di  “Wonderwall” degli Oasis.

I live sono terminati con un’esibizione di gruppo di “Get Up Stand Up” di Bob Marley, all’una circa, per poi lasciare spazio al dj set di Gianpiero Giuli (dj di Radio Sonica) e Fabio Luzietti.

Quando torni a casa dopo tante ore di musica è difficile non addormentarti col sorriso stampato in viso. È bello scoprire che gli artisti che ascolti spesso o che conosci, forse, troppo tardi siano sempre in grado di lasciarti un messaggio, di farti divertire o di esprimere il tuo modo di essere. È sempre bello sostenere qualcuno che è felice di essere sostenuto, qualcuno che se viene fermato per una foto e due chiacchiere talvolta si sorprende.

Giovedì sera la musica ci ha unito tutti ancora una volta.

Grazie Radio Sonica.

Assunta Urbano

Fotografia: gentile concessione di Tamara Casula – tutti i diritti riservati