Tim Burton Show allo SMAV – The Spleen Orchestra

BURTON IN MUSICA ED è SUBITO MAGIA.

Per la serata di venerdì 28  ottobre le lampadine dello Smav si sono “abbassate” per uno spettacolo da favola gotica con i The Spleen Orchestra, band di 8 elementi che ci ha proposto un viaggio visionario nel mondo del geniale Tim.

Entriamo verso le 23 e veniamo accolti da un palco pieno di righe ed occhiali alla Willy Wonka poggiati sulle aste; dopo poco più di mezz’ora inizia lo show con la voce piena e suggestiva di Paolo Agrati, il frontman della band che ci da il benvenuto e ci introduce e accompagna in un mondo fantastico, in una sorta di circo freak che cattura, emoziona e diverte.

Il Jazz dell’aldilà e la Sposa Cadavere ci aprono le porte ed il ritmo ci travolge e incalza. Da subito colpiscono la bellezza dei costumi, l’attenzione per i particolari e la bravura di tutta la band.

Il salto successivo ci porta nel mondo di cioccolata di Willy Wonka che diverte e travolge con i bravissimi Moreno Sguancia Teriaca e Alessandra  Marina. Dalla Fabbrica di Cioccolato passiamo al Wonderland di Alice guidati dal Bianconiglio e travolti dal Cappellaio Matto. Altra scena, altro mondo. Arriva da Beetlejuice  Day-o Banana Boat Song che diverte e fa ballare la sala intera.

Grandi occhi ci guardano dallo schermo e poi sul costume di Alessandra Marina, che ci trascina in Big Eyes sulle note della soundrack cantata originariamente da Lana del Ray e reinterpretata in maniera incantevole. Il viaggio continua con una domanda “Da dove viene la neve?” ed è la volta di Edward Scissors Hand. In un attimo siamo cosparsi di bianco e il sentirsi parte di un film è inevitabile e la magia diventa assoluta.

Nell’ultima parte del concerto questo splendido  viaggio timburtoniano in musica ci porta nel mondo di Nightmare Before Christmas, con un eccezionale Moreno Sguangia Teriaca nei panni di Jack Skeletron, punto più elevato dello spettacolo della Spleen Orchestra in cui l’empatia ed il coinvolgimento  del pubblico sono ai massimi livelli. Ci si sente dei bimbi adulti, divertiti e affascinati da questo mondo visionario dall’impatto emotivo straordinario.

Lo spettacolo volge al termine e la band concede al pubblico un encore con il Jazz dell’Aldilà.

È tempo di tornare a casa, con sorrisi stampati sul volto per questo eccezionale viaggio fatto di musica che ci siamo regalati, in cui personaggi da grande schermo prendono vita sul palco e restano nel cuore di chi si sente parte di  un mondo a righe, un po’ “buio, un po’ folle.

Ma, come direbbe il geniale Burton, “la follia di una persona è la realtà di un’altra”.

Maria Rosaria Mingione

fotografie a cura di Bina Barbato – tutti i diritti riservati