I Soul Six presentano l’EP “Sacro Profano” nella Basilica di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Pagani

 I Soul Six presentano l’EP “Sacro Profano” domenica 11 dicembre nella Basilica di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Pagani

Nove canzoni per il primo EP dei Soul Six che, per l’occasione, hanno stravolto e riarrangiato 3 canti natalizi di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e uno del maestro Enzo Avitabile. All’interno anche un inedito

Il Soul Six Vocal Group presenta il nuovo album “Sacro Profano” domenica 11 dicembre nella Basilica S. Alfonso in piazza Sant’Alfonso a Pagani (SA). Dalle 19:30 il sestetto eseguirà live i 9 brani contenuti all’interno del loro primo lavoro discografico. Interamente arrangiato da Gianluca Marrazzo, fondatore e pianista del gruppo, il disco ripercorre i dieci anni di carriera dei Soul Six, spaziando tra le varie influenze musicali del gruppo: soul, gospel, pop, etno-folk e tradizione locale. A firma di Gianluca Marrazzo e Giusy Visconto anche l’inedito “In una Notte“, un brano di denuncia e di scottante attualità che parla di accoglienza e immigrazione. “Sacro Profano” propone in veste originale alcuni dei più celebri brani della produzione di Sant’ Alfonso Maria de’Liguori, strettamente legati alla città di Pagani e al sentire “popolare” del Natale. In più, i brani della tradizione si alternano e si mescolano a composizioni dialettali di Enzo Avitabile, al soul di Withney Houston, al gospel, misto a citazioni di Mozart e di Sting. Il lavoro è stato registrato, mixato e masterizzato negli studi Elios Registrazioni Audiovisive di Castellammare di Stabia, utilizzati anche dai “Neri Per Caso”, grazie al contributo del direttore artistico Nello Manvati. Nel disco vi è la partecipazione di illustri musicisti campani: il batterista e percussionista Vins Provvido, il chitarrista Federico Luongo, il violoncellista Pasquale Termini. Nel tour saranno accompagnati anche dal bassista Domenico Andria.

La presentazione ufficiale dell’album dei Soul Six si inserisce nel cartellone di eventi natalizi dell’amministrazione comunale di Pagani. Un progetto che ha da subito riscontrato il supporto dei Padri Redentoristi di Pagani e della Confcommercio Pagani.