40 opere di Giorgio De Chirico esposte a Nola presso la Chiesa dei SS. Apostoli

GIORGIO DE CHIRICO
APOLLINEO E DIONISIACO

a cura di
Ermenegildo Frioni
Pasquale Lettieri
Marcello Palminteri

18 febbraio – 18 marzo 2017

Chiesa dei SS. Apostoli
Via S. Felice, 15
NOLA (NA)

Circa quaranta opere tra i lavori di uno degli artisti più rappresentativi della storia dell’arte del XX secolo, saranno esposte a Nola, dal 18 febbraio al 18 marzo 2017.

La manifestazione é organizzata da FriArte-Roma in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Nola, guidata dal sindaco Geremia Biancardi, con l’assessore alla cultura Cinzia Trinchese.

“Giorgio de Chirico. Apollineo e dionisiaco” è a cura di Ermenegildo Frioni, Pasquale Lettieri e Marcello Palminteri, che firmano i saggi introduttivi del catalogo.

Location dell’evento, la Chiesa sconsacrata dei SS. Apostoli, (Via S. Felice, 15), recentemente restaurata e destinata a diventare contenitore culturale di prestigio.

“La solitudine dell’uomo – scrive Pasquale Lettieri in catalogo – ha trovato in De Chirico un altissimo e modernissimo poeta di intensità leopardiana. Che questo comporti, da parte del Maestro una condanna quasi totale dell’arte contemporanea non deve trarre in inganno circa la vitalità della sua presenza e della sua partecipazione alla sensibilità del tempo in cui esistiamo. Già Degas aveva detto che “Bisogna scoraggiare le arti”, e ciò non è mai stato motivo di scandalo. De Chirico semplicemente ha compreso, con enorme anticipo sui pittori della sua generazione (e questo a livello mondiale, non semplicemente nazionale), che una pittura nuova non potrà mai consistere in una novità di formule o di trouvailes, per il semplice motivo che la pittura stessa è una trouvaille. Quel che conta sul serio è la verità che vi è insita, una verità che può essere ricercata nel “mistero” metafisico come nella “bella materia” della pittura antica”.

Marcello Palminteri, sottolinea invece come “Il ritorno ai temi del primo Novecento trasporta l’artista dall’ambito dell’invenzione a quello dell’interpretazione, cioè dell’approfondimento, che è in questo caso il segno di una volontà di confronto con la pittura e con se stesso, con la storia di chi sa di essere storia e presente. Un percorso di slittamento che non è un limite quanto una azione intima di rinnovamento nel rito della pittura, a cui non si chiede soltanto novità, ma fedeltà.”

Le visite didattiche saranno curate dall’Associazione Meridies

Info e prenotazioni visite guidate
Tel 081.18331608 – 347.5461957
E-mail: info@meridies-nola.org