“L’odore della morte” di Pietro Abignente

Bentrovati, oggi vi condurrò in un thriller dal titolo inquietante:Lodore della morte.

Scritto da Pietro Abignente e pubblicato nel 2013 dalla casa editrice napoletana Homo Scrivens.

Il libro narra di unindagine articolata affidata allagente Mulligan.

Mi aiuto, per presentarvi il protagonista, con una citazione del libro:

Tutti i colleghi ai quali aveva accennato questo particolare ci avevano riso su, prendendolo in giro per il suo olfatto. Ma era vero, lo sentiva, forte e penetrante. Ogni volta gli dava un senso di vuoto alla testa. Non era mai riuscito a spiegare questo fenomeno tutto suo, ma sapeva cosera. Era lodore della morte.

Mulligan è un agente dellFBI dotato di intuizioni quasi infallibili. E sarà proprio questa caratteristica a guidarlo verso la risoluzione di un caso complesso e delicato.

Ogni volta, col fiato sospeso, crederemo di essere vicini alla fine dellindagine, ma non è così semplice.

La forza di Lodore della mortesta nella semplicità della narrazione mixata a sapienti colpi di scena che tengono il lettore incollato alle pagine.

Vi saluto riportandovi un passo che mi è piaciuto particolarmente:

Il primo sintomo era una stretta alla bocca dello stomaco, con un dolore che saliva fino in gola. Ladrenalina andava al massimo, aumentando la tensione nervosa, quel senso di impotenza che saliva subito dopo, seguito da una voglia frenetica di urlare il proprio odio verso qualcuno che con quel gesto efferato, aveva colpito e ferito anche la tua anima.

E adesso non mi resta che augurarvi buona lettura.