Le dodici fati(di)che di Scè: Intervista ai Nocument

Le fati(di)che di Scè sono dodici domande a bruciapelo poste ad artisti e gruppi emergenti del panorama indipendente italiano per metterne a nudo vizi e virtù.  

Questa è l’intervista realizzata da Salvatore D’Ambrosio e Tiziana Teperino ai Nocument, band post punk napoletana.

Che piatto siete? 

Si chef! una bella parmigiana di melanzane mette tutti d’accordo e ci rappresenta al meglio: con un ricco ripieno di salame piccante e mozzarella di prima scelta, e raccomandiamo le melanzane rigorosamente indorate e fritte. La preparazione richiama la stratificazione del nostro suono… e poi volete mettere? il giorno dopo è ancora meglio!

La vostra prima volta? 

La prima volta di Sea, Loris e Simon è stata sotto un sole spaccapietre all’una del pomeriggio tra le colline di Roccamonfina (Ce) in un festival molto diy d’ispirazione woodstockiana: il Woodsocc’; abbiamo suonato di merda ma ci siamo davvero divertiti. La prima volta con Robin alle tastiere è stata in un live club a Napoli; inconsapevolmente ci ritrovammo in una specie di X factor dei poveri in cui sedicenti giudici blateravano cose a caso in un linguaggio da TV: terribile.

Fermo Immagine 

(il momento artistico che state vivendo, qui ed ora)

Sfruttati. Ci sentiamo come dei neo diplomati dopo la maturità: tante idee, tanta volontà ma con poche buone occasioni per fare esperienza. A coloro che organizzano concerti chiediamo di smettere di estorcere quei “piccoli contributi in denaro” alle band, specialmente dopo che hai fatto chilometri in un’auto e non ti offrono neanche da bere o da mangiare.

Mainstream o underground? 

Per noi Mainstream equivale ad essere plasmati secondo il gusto di altri; Underground equivale a ghettizzarsi. Noi ci ispiriamo alla scena Post Punk/New Wave tra 70s e 80s.
Il Post Punk nel Mainstream?chi dice che non potrebbe funzionare?

Se la vostra musica fosse una ost di quale film sarebbe? 

Pulp Fiction di Quentin Tarantino. Perché? Abbiamo una maniera di raccontarci tutto sommato romantica, tuttavia sempre crudelmente ancorata a una realtà violenta ed esasperata.

Le nostre canzoni parlano di questo.

Musicoterapia

(cosa rappresenta la musica per voi ed il valore che le attribuite)

Domanda cruciale. La musica per noi ha un valore sociale oltre che terapeutico. Ci ha reso delle persone migliori. Se non avessimo fatto musica forse saremmo impazziti, ci saremmo dati al vandalismo o peggio ancora saremmo diventati tossicodipendenti o palazzinari. Come la sfoghi la rabbia accumulata in un mondo come quello di oggi?

Talent o gavetta? 

Rispondiamo a cuore aperto: noi stiamo dando tutto, anche il sangue, e per ora va bene così, al di là dei riscontri. Se escludete i grandi nomi che fatturano molti soldi, il panorama musicale attuale è molto ricco e variegato, ma il mercato rimane comunque povero: perciò si investe su alcune proposte invece che su altre. Le canzoni fanno sempre la differenza.
I Talent show sono televisione: non ci interessano.

Vinile o spotify: distribuzione e consumo 

Stiamo lavorando per entrambi. Siamo sia per il formato fisico, che ti permette un approccio tangibile in termini di art work, packaging, in generale concept dell’opera, che per il formato digitale, con i vantaggi di una più ampia diffusione e una più libera fruizione della musica.

Il vostro pubblico 

Non per vantarci ma alle nostre madri la nostra musica piace! Il confronto con generazioni ci sta molto a cuore.

Kamasutra 

(come vi piace farlo: le situazioni in cui vi piace suonare ed il rapporto con il palco)

Ci state chiedendo se facciamo l’amore sul palco? Certamente! In tal caso è sempre sesso di gruppo; anzi, un’ammucchiata con il pubblico. Non è mai masturbazione fine a se stessa.

Non è vero ma ci credo 

(rituali, abitudini e scaramanzie su e giù dal palco)

Abbiamo una cintura borchiata fortunata, madonnine e corni rossi…l’importante è che prima di suonare il batterista abbia mangiato, altrimenti non si arriva a fine concerto.

Senza peli sulla lingua 

(un motivo valido per cui ascoltare voi e non altri)

Se ci ascoltate abbiamo vinto tutto. Se non ci ascoltate i neo melodici conquisteranno il mondo. A voi la scelta.
www.reverbnation.com/nocument