Hot Cherry: Wrong Turn (2016): Poca innovazione, tanta rozzezza

Udendo il nickname “Hot Cherry” la prima cosa che verrebbe (giustamente) da pensare è che si tratti di una band hair metal; toglietevi seduta stante questo pensiero dalla testa. Qui ci si addentra in tutt’altre sonorità, specificatamente riconducibili a quel filone crudo & grezzo di chiara matrice sludge, sottogenere portato avanti principalmente da band quali Down e Black Label Society.

Gli Hot Cherry si formano a Livorno, nel lontano 2009; dopo 7 lunghi anni di peripezie, dovuti a vari cambi di formazione ed uno scioglimento, il loro disco di debutto, “Wrong Turn”, vede finalmente la luce nell’Ottobre 2016.

L’opener “Anonymous” parte con un riff semplice e d’impatto; il coro è coinvolgente e ti spinge a scapocciare senza ritegno. “8000 Hp” non abbassa il tono e il suo intento principale è quello di creare il mosh. La terza traccia “Scar In The Brain” rappresenta l’unico singolo dell’album, da cui è estratto un video ufficiale.

Finalmente nel quarto pezzo, “Narrow Escape” , vediamo l’accenno ad un assolo breve e distorto. La brevità caratterizzerà anche le successive “Craven” e “On Your Own” (quest’ultima presenta invero un ottimo assolo), entrambe della durata di meno di 3 minuti. Il settimo brano “Call To The Void” riprende vagamente le linee di uno stoner alla Kyuss. Le canzoni conclusive del disco, “Modern Vampire” e “Bloody Butterfly” sono rispettivamente un’altra occasione per fare headbanging e lo sfogo finale urlato del cantante.

Tirando le somme, tra le note dolenti del disco possiamo elencare un’atipica mancanza di assoli in troppi punti e la scarsa fantasia in fase compositiva; nonostante tutto restano apprezzabili la tenacia del vocalist Jacopo Mascagni, che non ha mai abbandonato il suo progetto – essendone rimasto unico superstite – e al contempo le sue linee vocaliche. C’è ancora tanta strada da fare, ma siamo ad un buon punto di partenza. Sufficienza guadagnata.

Formazione

Jacopo Mascagni – Vocals
Nik Capitini – R&L Guitars
Luca Ridolfi – R Guitars
Kenny Carbonetto – Bass
Stefano Morandini – Drums