A Napoli, fino a gennaio 2018, è possibile ammirare L’Esercito di Terracotta

L’Esercito di Terracotta a Napoli

Chiunque si trovi a Napoli ha la possibilità di ammirare L’Esercito di Terracotta facendo un salto temporale all’indietro di oltre 2000 anni, spostandosi di circa 8000 km verso oriente. Nella Basilica dello Spirito Santo in via Toledo è infatti possibile visitare questa mostra che ci porta nella Cina dell’imperatore Qin Shi Huang (260 a.c. – 210 a.c.), considerato il primo vero imperatore poiché sotto il suo regno si riuscirono ad unificare tutte le dominazioni.

Esercito di Terracotta

La mostra verte sull’immenso esercito di terracotta che, nella sua composizione originale, conta più di 8000 statue in un’area archeologica di circa 2 km quadrati, messo li a sorvegliare l’entrata del Mausoleo di Qin a Xi’an.

Esercito di Terracotta

Il percorso guidato all’interno della Chiesa dello Spirito Santo si snoda attraverso i 300 reperti che raccontano della scoperta di quella che – in seguito venne considerata l’ottava meraviglia del mondo – è uno dei ritrovamenti archeologici più importanti della storia dell’uomo.

Esercito di Terracotta

Ad aiutare il visitatore nel percorso sono presenti dei pannelli con cenni storici e spiegazioni delle usanze dell’epoca, ed un interessante video nel quale vengono spiegate le fortuite dinamiche che hanno portato al ritrovamento della prima statua. A raccontare la vicenda è proprio Yang Zhifa, ex militare dedicatosi poi all’agricoltura, che nel 1974, durante lo scavo di un pozzo a causa della siccità, colpì con la propria vanga qualcosa di duro nel terreno che si rivelò essere una testa di un soldato imperiale intagliata nella terracotta. Continuando a liberare l’area, furono rinvenute altre statue, dando di seguito avvio agli scavi che permisero di rinvenire l’esercito ed il mausoleo, fino a quel momento ritenuti scomparsi.

Esercito di Terracotta

A chiudere la mostra c’è una riproduzione in dimensioni reali di una delle fosse contenente parte dell’armata, per far percepire al visitatore l’imponenza dell’esercito di terracotta, l’importanza della scoperta e la minuziosità degli artigiani che, più di 2000 anni fa, impiegarono circa 36 anni per la realizzazione del più grande corredo funebre della storia.

La mostra resterà aperta fino al 28 Gennaio 2018, ed è possibile visitarla tutti i giorni dalle 10 alle 20. L’ingresso costa 12 euro, ma sono presenti svariate riduzioni per gruppi, età, studenti e famiglie.

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Giuseppe Caturano