Giulia’s Mother – Here: una delicata riflessione sul tempo e sullo spazio.

Giulia’s Mother

Here

Siamo in ascolto del secondo album dei Giulia’s Mother, Here, una delicata riflessione sul tempo e sullo spazio.

Il duo torinese ha voluto cercare e trovarsi una nuova prospettiva, che si scopre in ogni traccia, con un unico filo logico che si attorciglia tra la voce, la chitarra e la batteria.

La prima canzone, che dà il titolo all’album, è fin dai primi secondi di una dolcezza che chiede attenzione: sono ben felice di ascoltare, più volte, ciò che mi stanno spiegando.

La seconda traccia, Memory, è più “pestata”, ma ha una sonorità magnetica, che ancora una volta sembra capirti.

Con il terzo pezzo, We are free, è davvero chiaro l’andamento del disco: malinconico e avvolgente.

Le dodici tracce si susseguono in questa modalità senza fretta, sembra di ascoltare un disco più voluminoso suonato da una band al completo. Onore e merito ai Giulia’s Mother per questo.

Ma c’è una sorpresa, inattesa ed inevitabilmente ben accolta: l’ultimo brano è in italiano.

Con il titolo Oltre, è uno dei pezzi più riusciti del disco, dalla melodia a (soprattutto) le parole è un piccolo gioiello che ci donano. Peccato, vien da dire, che ci sia solo una traccia in lingua nostrana, sarebbe curioso conoscere le motivazioni di questa scelta.

In realtà, personalmente, vorrei conoscere le spiegazioni per ognuna delle tracce dell’album, che sono riuscite a creare curiosità e un sodalizio sincero.

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Francesca Tummolillo

Giulia’s Mother – Here: una delicata riflessione sul tempo e sullo spazio. ultima modifica: 2017-12-08T12:59:11+00:00 da Francesca Tummolillo