Star Wars – Il Risveglio della Forza: l’adattamento a fumetti del film

Star Wars – Il Risveglio della Forza

Star Wars Episodio VIII – Gli Ultimi Jedi, sta bussando insistentemente alle porte nerd dei fan: il 13 dicembre arriverà finalmente nelle sale il capitolo che, ci auguriamo, dia qualche risposta più o meno esauriente a questioni sollevati dal film precedente.

Ma, meglio non arrivare impreparati. Episodio VII – Il Risveglio della Forza lo sappiamo a memoria, quindi ci concentriamo sull’adattamento a fumetti.

Scritto da Chuck Weding e disegnato da Luke Gorss e Mark Laming, è l’adattamento alla sceneggiatura di Lawrence Kasdan (veterano Star Wars), J.J. Abrams (demiurgo del “canone” Star Wars) e Michael Arndt (sceneggiatore premio oscar). Ed è qui che la questione si fa interessante.

Il Risveglio della Forza

Ma prima, per dovere, un paio di accenni alla trama è meglio farli. Trent’anni dopo la Battaglia di Endor (parliamo del finale di Episodio VI) sembra che poco sia cambiato. La Ribellione continua il processo di pace e riordino di un equilibrio per troppo tempo sbilanciato verso la dittatura, perché il Primo Ordine ha deciso di ereditare (modalità e ideali) dell’Impero Galattico.

Nuovi eroi, tra cui il pilota Poe Dameron, Finn (ex FN-21887, soldato disertore del Primo Ordine) e la giovanissima Rey, ragazza dall’ancora misterioso (e fonte di ricche speculazioni) passato con grandi capacità di padroneggiare la forza, si uniscono a quelli ben consolidati come la Principessa Leia, il contrabbandiere/eroe Han Solo e la sua spalla fidata Chewbecca e il maestro Jedi Luke Skywalker. Ovviamente, ci sono nuovi cattivi, su cui troneggia (anche nel vero senso della parola) il misterioso (e ancor più fonte di speculazioni sempre più ardite) leader supremo Snoke, maestro di Kylo Ren (di cui, seppur solo vivendo sotto una pietra negli ultimi due anni sarebbe un personaggio misterioso, non riveliamo la vera identità).

Queste le coordinate con cui muoversi in questa Trilogia Sequel e nel loro adattamento a fumetti.

Il Risveglio della Forza

Il Risveglio della Forza

La versione comics di Episodio VII è, senza dubbio, una riproposizione molto fedele, naturalmente sintetica, ma efficace, del film di origine. Leggerlo non significa, di certo, scoprire una trama alternativa o una diversa interazione dei personaggi. Perché, dunque, sedersi comodi, aspettando il film, e decidere di battere una strada già nota? A parte il bisogno di completezza di ogni nerd ossessivo che si rispetti, il fatto che il fumetto sia un adattamento della sceneggiatura e non del film, permette di andare a scoprire delle chicche, elementi, curiosità e, se vogliamo, micro anticipazioni legate all’intero universo di Star Wars.

Tutte quelle componenti che, per questioni di montaggio o di durata, o narrative, non sono confluite nel cut finale della pellicola, sono state parzialmente recuperate e inserite nella sua versione a fumetti. Più intenso il legame tra due personaggi, Leia che sembra sfruttare (non nel sua esternazione più spettacolare) la Forza ereditata dal padre, particolari legati ad eventi avvenuti durante la Trilogia Originale che si sono svolti sul Pianeta Jakku (pianeta comparso solo nella Trilogia Sequel), e, forse, una vignetta che mostrerebbe il primo incontro tra Han e Chube.

Il Risveglio della Forza

Insomma, la versione comics de Il Risveglio della Forza è un ottimo riassunto – sceneggiato di maniera e disegnato con discreto mestiere – e un buon compendio per prepararsi alla visione de Gli Ultimi Jedi.

Dunque, non ci resta che attendere 13 Dicembre. Che la Forza sia con tutti noi.

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Leonardo Cantone