Capitano Phasma: l’avventura solista a fumetti

Capitano Phasma: l’avventura solista a fumetti

Capitano Phasma

Il Capitano Phasma ha da subito, fin dalle prime, trapelate, immagini de Il Risveglio Della Forza, incuriosito tutti i fan di Star Wars: armatura da Stormtrooper cromata, mantello nero, donna, tutti elementi mai visti prima nella saga creata da Lucas nel lontano 1977.

Il mondo di Star Wars è diventato strutturalmente multimediale e transmediale: fumetti, libri, videogiochi e serie televisive si incastrano con il filo narrativo principale dei film. Dunque, seguiranno spoiler su Star Wars Episodio VII e VIII.

Con il Risveglio Della Forza, avevamo lasciato il Capitano Phasma gettata da Han Solo, Chewbacca e Finn in un compattatore di rifiuti (omaggio a Una Nuova Speranza) dopo aver disattivato gli scudi dello Star Killer permettendo alla Ribellione di distruggere la base spaziale. Il fumetto omonimo che la vede protagonista parte proprio da questo.

Capitano Phasma

Capitano Phasma

Phasma è, ovviamente, riuscita a sfuggire al compattatore e ciò che deve fare assolutamente è eliminare le prove del suo forzato “tradimento”. Arrivata nella sala controllo cancella i dati, ma scopre che qualcun altro ha già visto prima l’informazione che lei ha eliminato: il Tenente Rivas. Phasma parte all’inseguimento del tenente, accompagnata da un pilota di caccia Tie, TN-3465.

La storia che segue è piena d’azione, scritta con grande sapienza da Kelly Thompson e disegnata magistralmente da un Marco Checchetto, ormai solida certezza per le migliori miniserie dedicate all’universo Star Wars. Il disegnatore ha la straordinaria capacità di mostrare scene dal potente impatto visivo, dal sapore cinematografico che, colorate dal sodale Andres Mossa, acquistano una ricchezza luministica e coloristica di grande spettacolo, capace di rivaleggiare con la controparte cinematografica.

Il racconto non deve, necessariamente, essere letto dopo la visione di Episodio VII. La storia si regge in maniera assolutamente autonoma e, data la sua natura autoconclusiva, è perfettamente fruibile come avventura in solitaria di un personaggio di Star Wars. Indubbiamente, il fatto che sia incastrata tra i due film, permette di ricostruire gli eventi in maniera più precisa, specialmente dato il finale, in cui il Capitano Phasma si riunisce alla flotta del Primo Ordine che, come nell’inizio de Gli Ultimi Jedi, è all’inseguimento di quella Ribelle.

Capitano Phasma

Piccolo gioiellino narrativo, dunque, ma anche avventura autonoma capace di indagare (attraverso flashback) un po’ del passato misterioso di un personaggio che, con brevi apparizioni cinematografiche, è entrato prepotentemente nell’immaginario dei fan di Star Wars.

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Leonardo Cantone