Maestri di Strada e «Il Cunto del viaggio dei due Nobili gentiluomini»

«Il Cunto del viaggio dei due Nobili gentiluomini» è il titolo dello spettacolo messo in scena al Piccolo Bellini di Napoli dalla compagnia teatrale composta dai ragazzi dei laboratori territoriali delle Arti di Maestri di Strada e gli educat(t)ori dell’associazione Trerrote.

Chi si aspetta una “recita” da fine anno scolastico commette un grosso errore e resterà invece piacevolmente stupito, dall’intensitá delle interpretazioni e dal ritmo scorrevole e musicale della scrittura.

(Tiziana Teperino – © Copyright 2018 – Tutti i diritti riservati)

Maestri di Strada

«Il mio scopo non è insegnarvi a recitare, il mio scopo è aiutarvi a creare un uomo vivo da voi stessi.» (Konstantin Stanislavskij)

Il teatro in questa esperienza è una forma di educazione oltre che di creazione ed espressione, un accompagnamento alla crescita e alla definizione dei propri sogni. E così, ispirandosi a Shakespeare e Terenzio, i ragazzi, insieme al regista e Maestro di strada Nicola Laieta, hanno dato vita ad uno spettacolo dove il tempo è indefinito e gli spazi sono molteplici.

Quando avvengono queste vicende? Dove sono ambientate?

A Napoli, come in un qualsiasi altro posto nel mondo, ovunque ci sono dei figli da crescere con tutte le difficoltà e i dubbi che questo compito comporta, ovunque ci sono amori da narrare e vendette da consumare. In un’epoca anziché in un’altra, ma sempre nel tempo delle differenze e delle incomprensioni che inevitabilmente vengono a crearsi. Quelle differenze suggerite dalla qualità della stoffa dei vestiti indossati e dal modo di trascorrere la giornata.

( Tiziana  Teperino – © Copyright 2018 – Tutti i diritti riservati)

Maestri di Strada

Qual è il modo giusto per educare i propri figli? Fin dove possono spingersi i nostri sogni? Come possiamo liberarci da chi imprigiona la nostra vocazione? In quale punto della nostra storia abbiamo dimenticato di ascoltarci e abbiamo iniziato a piegarci all’abitudine? Siamo vittime passive del destino oppure possiamo cambiare rotta?

Temi e domande sempre attuali, che in alcuni momenti ci toccano di più, come nel mese appena trascorso con le sue “emergenze legalità”. Siamo stanchi di sentire parlare solo di “baby gang”, non vogliamo mettere la testa sotto la sabbia negando un problema reale – che, tra l’altro, non è novità di questi giorni –  ma ci teniamo a puntare la luce su alcune realtà e sul loro impegno, come appunto il lavoro dei Maestri di Strada, che probabilmente molti giovani di questa città neppure conoscono.

Non conoscono forse le possibilità, lo sguardo speranzoso di adulti che ci mettono passione e professionalità ogni giorno per cercare di costruire insieme a giovanissimi un futuro migliore e una realtà sempre più accogliente. È il motivo principale che ci ha spinto a raccontarvi questo spettacolo teatrale.

La periferia che si fa centro ed è da esempio alla Città.

(Tiziana Teperino – © Copyright 2018 – Tutti i diritti riservati)

Maestri di Strada

Chiara Auletta, Domenico Bisogni, Renato Bisogni, Gabriele Buo, Rosa Capuano, Nadia Carfagna, Filomena Carillo, Roberta Carratore, Antonio D’Amato, Arianna Dentice, Giuseppe Di Somma, Giuseppe Esposito, Salvatore Esposito, Veronica Formisano, Consuelo Giangregorio, Gabriele Gigante, Francesco Giglio, Syria Giulietti, Francesca Liberti, Luca Navarra, Carmine Marino, Giulia Menna, Lucia Pia Noviello, Alessia Petriccione, Chiara Maria Elena Ostuni, Chiara Stella Riccio, Martina Scognamiglio, Pasquale Sommella, Antonio Taurisano sono i giovanissimi protagonisti, che riescono ad emozionare, divertire, incantare.

Teatro ma non solo, sul finale anche la musica in rima di alcuni giovani rapper (Ciro Caruso, Luca Esposito, Salvatore Iannaccone, Francesco Morra) del laboratorio condotto dal maestro di strada Irvin Vairetti. Uno scontro tra valori che attraverso il rap si fa dialogo e confronto. Un botta e risposta che scioglie la tensione, scuote i corpi e segna – assieme ai moltissimi applausi – la fine dello spettacolo.

Lo spettacolo è inserito nella programmazione delle attività di raccolta fondi che contribuiranno alla realizzazione della fondazione Maestri di Strada. Sarà in scena nuovamente questa sera sempre al Piccolo Bellini, alle ore 21:00, oppure  sabato 17 febbraio (ore 20. 30) e domenica 18 febbraio (ore 19) al Teatro la Giostra di Napoli.

Per prenotazioni: ufficiostampa@maestridistrada.it o msg a 3202166484 o 3407382722

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Salvatore D’Ambrosio

Maestri di Strada e «Il Cunto del viaggio dei due Nobili gentiluomini» ultima modifica: 2018-02-01T15:58:40+00:00 da Salvatore D Ambrosio