Intervista a Marina Topa autrice di “Scugnizzi, silenzio parlano i bambini”

#LEGGITAVILLO

MAURA MESSINA INTERVISTA

Marina Topa

 Autrice di

Scugnizzi, silenzio parlano i bambini

 

Scugnizzi

Hai massimo…

Un rigo per il titolo del libro

Scugnizzi, silenzio parlano i bambini !.

Due righi per rivelarci il nome del protagonista e qualche curiosità sul personaggio

I protagonisti sono gli Scugnizzi, vivaci e saggi bambini che sono stati miei alunni nel corso degli oltre vent’anni di insegnamento nella scuola dell’infanzia a Napoli.

Tre righi per presentarti

Già inserita nel mondo lavorativo, ho conosciuto il pianeta infanziae ne sono stata così attratta da lasciare l’insegnamento della Lingua e Letteratura Francese alle scuole superiori, conseguire il diploma di scuola magistrale e cominciare una lunga gavetta in quest’altro ordine di scuola che non ho più abbandonato.

Quattro righi per le tue passioni

Lettura e scrittura sono state da sempre le mie passioni. Insieme all’osservazione, da insegnante, sono diventate i 3 strumenti fondamentali per dedicarmi alla mia nuova ed affascinante passione: la comunicazione con i bambini. Perché siano sereni è necessario che ci sia coerenza tra i messaggi verbali, corporei, comportamentali e soprattutto sincerità emotiva.

Scrittura

Cinque righi per dirci come nasce la tua passione per la scrittura

Cosciente di non avere grande preparazione pedagogica, psicologica e didattica per la prima età evolutiva, ho organizzato la sua costruzionein tre fasi: esperienza sul campo, studio teorico e sperimentazione pratica. Riportando per iscritto il frutto di questi tre momenti in una sorta di diario mi sono creata l’opportunità di rielaborare e riflettere sui risultati degli interventi, comprendendo che i tutti i bambini hanno stesse esigenze e stesse qualità, indipendentemente dal ceto sociale.

Sei righi per divertirti a pubblicizzare il volume rivolgendoti direttamente al pubblico

Scugnizzi, silenzio parlano i bambini” è da leggere perché fa ridere.

Scugnizzi, silenzio parlano i bambini” è da leggere perché fa riflettere.

Scugnizzi, silenzio parlano i bambini” è da leggere perché è la voce spontanea dei bambini.

Scugnizzi, silenzio parlano i bambini” è da leggere perché risveglia il bambino che è in noi.

Scugnizzi, silenzio parlano i bambini” è da leggere perché ci allerta…a stare sempre attenti.

Scugnizzi, silenzio parlano i bambini” è da leggere perché… non è costoso!

bambini

Sette righi per il messaggio che vorresti tramettere attraverso la tua opera

Questo libro, con leggiadria, si propone di dar voce ai bisogni dei bambini che non sono solo di ordine materiale. Per crescere sereni c’è bisogno di punti di riferimento forti, coerenti, chiari, sempre e comunque accoglienti ed amorevoli. Ogni bambino deve sentirsi libero di esprimere le sue emozioni ed i suoi sentimenti e deve essere aiutato a riconoscerli, accettarli e superarli se necessario. Deve essere sostenuto nel suo continuo divenire e mai ingabbiato nelle etichette di bimbo buono o monello, intelligente o stupido, timido o sempre sicuro di sé … solo così potrà vivere i limiti come fasi e non come sconfitte ed i successi senza l’ansia di doverne collezionare altri.

Libri da leggere

Otto righi per svelare a quale personaggio ti senti più legata e perché

È impossibile scegliere uno soltanto tra i miei scugnizzi poiché i bambini con i quali ho condiviso gli episodi narrati per me sono tutti, chi per un verso chi per un altro, “piezz’ ‘e core”.

È chiaro, tuttavia, che i protagonisti dei racconti dai quali traspare una grande sofferenza, data da situazioni sociali e familiari particolari, sono quelli dei quali maggiormente mi piacerebbe avere notizie riguardanti la loro vita attuale. Molti di loro oggi saranno ragazzi, altri uomini e forse padri … chissà cosa sono riusciti a salvare della loro purezza infantile! Chissà quanti di loro hanno ancora il ricordo di quell’episodio che li vede protagonisti e chissà se per loro ha lo stesso valore che ha per me –  ho avuto il piacere di sapere che per qualcuno è stato così!

Scuola

Nove righi da dedicare alla trama

Questo libro è diviso in cinque capitoli per argomenti trattati: Scugnizzi a scuola, Scugnizzi in famiglia, Scugnizzi a tavola, Scugnizzi e religione, Scugnizzi e sesso.

La strutturazione del testo riproduce lo schema che ho seguito a suo tempo nel raccogliere tutto il materiale risultante dalla mia attività atta ad osservare tutto ciò che avveniva in classe, ovviamente quest’organizzazione per tematiche mi ha facilitato nella ricerca bibliografica.

Ogni capitolo è anticipato da una prefazione che suggerisce la chiave di lettura degli aneddoti presentati. Essi, regalando spesso interessanti spunti di riflessione, spaziano da episodi prettamente comici ad altri legati a momenti ben più seri e “drammatici”. L’opera è corredata dalle simpatiche vignette di Roberto Rey che dal solo racconto ha centrato pienamente la mimica degli scugnizzi!

Religione

Dieci righi per citare uno stralcio della tua opera

Ricapitolando la lezione sullo sviluppo del bambino prima della nascita, uno scugnizzo mi disse:

-prima di nascere i bambini crescono nella pancia della mamma; mangiano co’ ‘na specie di cannuccia che il dottore poi taglia e ci fa un nodo ca si chiama ‘mbelicolo. Quando il bimbo è nato invece mangia il latte dal zizzotto della mamma che diventa gonfio gonfio!

– ma se a un bimbo non ci piace il latte che mangia?

Momento della preghiera spontanea:

«Gesù, io non ce la faccio più a stare lontano da papà… per favore lo fai tornare?»

qualche giorno dopo:

«Gesù, se a me non mi hai potuto accontentare facciamo così: fammi diventare piccolo piccolo e mi nascondi nella tasca di papà… così gli posso stare vicino lo stesso!».

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Maura Messina

Intervista a Marina Topa autrice di “Scugnizzi, silenzio parlano i bambini” ultima modifica: 2018-02-22T13:40:58+00:00 da Maura Messina