Intervista a Annalisa Giuliani, autrice de “L’amore coniugato”

#LEGGITAVILLO

MAURA MESSINA

Intervista l’autrice de “L’amore coniugato”

Annalisa Giuliani

 

Hai massimo… Un rigo per il titolo del libro

L’Amore coniugato edito da Ianieri Edizioni

Due righi per rivelarci il nome del protagonista e qualche curiosità sul personaggio

Artemisia, giovane e bella, un passato sofferto, un’avviata carriera da avvocato quando incontra Ernesto. Ernesto, padre, marito, amante incapace di scegliere.

Tre righi per presentarti

Annalisa Giuliani, 14 giugno (lo stesso giorno di Ernesto Guevara), 1968 (appena un mese dopo del maggio francese). Mamma, avvocato, insegnante, lettrice compulsiva, scrittrice per legittima difesa.

Quattro righi per le tue passioni

Amo i libri, il canto corale, le chiacchiere tra amici, ma anche le passeggiate solitarie nella bellezza del mio Abruzzo. Mi piacciono i fiori quelli che crescono spontanei e quelli che crescono nei giardini. Il mare e il vento.

Cinque righi per dirci come nasce la tua passione per la scrittura

La scrittura è la conseguenza dell’innamoramento precoce per la parola scritta. Ho cominciato a scrivere per legittima difesa, perché le parole degli atti giudiziari mi suonavano brutte. Così ho iniziato a scrivere favole per gioco, con mio figlio. Ho poi scritto il mio primo racconto: “Chiedilo ad Arturo”, premiato al Festival dedicato a John Fante. Da allora non ho più smesso. John Fante mi ha portato fortuna!

Sei righi per divertiti a pubblicizzare il volume rivolgendoti direttamente al pubblico

(In)stabile, (im)perfetto, è l’amore. Un (ri)sentimento inevitabile che pervade l’esistenza di tutti.  Una condanna, una redenzione, un segreto, un inciampo? In quanti modi e in quanti tempi può essere coniugato? Che peccato è l’amore quando genera altro amore? Lo scoprirete solo leggendo!

Sette righi per il messaggio che vorresti tramettere attraverso la tua opera

Non ho mai pensato che il mio libro potesse contenere un messaggio. I libri hanno una strana magia: ciascun lettore ci può leggere una parola o una frase che sente più vicina, quasi scritta solo per lui. Come scrive Sandro Bonvissuto, che mi ha regalato la prefazione al libro, la scrittura non è mai estranea alla vita. Mi piace pensare che chi leggerà il libro troverà il messaggio che cerca. Magari ci “inciamperà”, così come i personaggi de “l’amore coniugato” inciampano l’uno nella vita dell’altro.

Otto righi per svelare a quale personaggio ti senti più legata e perché

Sono affezionata ad Enea, che ama le parole belle. Come lui ho sofferto d’asma, e come lui da bambina leggevo parole nei libri e me ne innamoravo. Mi innamoravo del loro suono anche se il significato rimaneva per lo più oscuro. Tra tutti amo Aldo perché è capace di reinventarsi. Il suo è solo un apparente percorso del gambero, in realtà è un percorso di serenità e di rinascita.

Nove righi da dedicare alla trama

L’amore, al suo infinito presente, è il nutrimento di ogni nuova relazione. Amarsi, amare per sempre. È quello che spera Artemisia, giovane e bella, un passato sofferto, a causa della morte precoce della madre, e un’avviata carriera da avvocato civilista, quando incontra Ernesto. Sebbene lui sia già sposato, i due si riconoscono come la reciproca metà elettiva, legandosi l’uno all’altra con un sentimento profondo e indissolubile. Ma lui non lascia la sua famiglia e Artemisia è costretta a scegliere tra il loro amore condizionato e quello per il figlio che sta aspettando. La scelta la porterà a rivisitare il suo passato, a cambiare vita per evitare ogni sofferenza al futuro nascituro. Solo allora scoprirà che l’amore, se vero, non finisce, ma si trasforma, passa di persona in persona, torna al punto di partenza. Sempre uguale, sempre diverso. Coniugato, appunto.

Dieci righi per citare uno stralcio della tua opera

<<Lei era il sentire al massimo grado, la vita declinata al superlativo assoluto. L’amava, ma era l’altra. Quella del tempo che non scorre e non si avvicenda perché divergente e parallelo. Con lei non poteva esistere passato, non era immaginabile futuro. Solo presente vissuto e consumato in fretta, come in fretta doveva essere consumato l’amore clandestino>>.

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Maura Messina

 

Intervista a Annalisa Giuliani, autrice de “L’amore coniugato” ultima modifica: 2018-03-24T17:18:44+00:00 da Maura Messina