Ultimo, un Peter Pan con cui volare via.

Ci eravamo lasciati poco più di quattro mesi fa lanciando una scommessa, ed eccoci qui a scoprirne gli esiti. Dopo aver ascoltato Pianeti, il primo album di Ultimo, l’impressione che ne avevo tratto era di un artista ancora acerbo, e mi ero appunto chiesta se sarebbe riuscito ad evolversi e crescere insieme con la propria musica.

Devo innanzitutto dirvi che vedere Niccolò Moriconi sul palco del Festival di Sanremo mi ha stupita positivamente, ho apprezzato la volontà di un cantante così giovane di farsi conoscere correndo il rischio di presentarsi (potenzialmente) davanti a tutta Italia. E credo che il coraggio di Ultimo sia stato premiato, non solo dalla vittoria nella categoria Nuove Proposte, ma dal consenso raccolto tra gli ascoltatori.

Ultimo

Sin dalla prima esibizione all’Ariston l’impressione è stata delle più positive, tanto che il giorno successivo ho assistito ad un diffuso interesse per il cantautore. Molti tra i miei amici e conoscenti si sono impegnati a cercare sui canali, social e non, informazioni su questo ragazzo tatuato che li aveva tanto colpiti.

A proposito della canzone proposta nella kermesse sanremese, Il ballo delle incertezze è sicuramente nelle corde di Ultimo e ha rappresentato, in una chiave più matura, il percorso fatto fino a qui da Niccolò. Credo che la scelta di presentarsi al grande pubblico, proprio con questo pezzo, sia stata indovinatissima, come allungare il proprio biglietto da visita e poi stringere vigorosamente la mano destra: ne è rimasta un’ottima sensazione.

Ultimo

L’album che la contiene, Peter Pan, ha sedici tracce molto eterogenee.

La prima caratteristica da notare è la chiave più melodica adottata: a farne da padrona è la voce di Ultimo che si modula seguendo le strofe, oltre che i ritornelli, donando un’impronta più personale al disco.
Una seconda particolarità è, appunto, l’eterogeneità delle canzoni: con il susseguirsi delle tracce è possibile osservare anche la sperimentazione di generi ed espressioni.

Questa ricerca è il segno di quella maturità artistica che auspicavo di trovare, e che viene raggiunta quando più e quando meno, ma sicuramente si fa sempre più vicina.

Un brano che sicuramente mi ha fatto pensare “Ultimo, l’hai vinta tu questa scommessa” è La casa di un poeta, che è quasi una poesia e nel disco è registrata in versione piano, mostrando anche il talento da pianista del cantautore – che non fa mai male.

Francesca Tummolillo

Ultimo, un Peter Pan con cui volare via. ultima modifica: 2018-03-06T13:24:58+00:00 da Francesca Tummolillo