Il rock dei Pinguini Tattici Nucleari manda in TILT Avellino

Il concerto  dei Pinguini Tattici Nucleari lo aspettavano in tanti qui in Campania. La formazione bergamasca si è finalmente esibita venerdì sera presso il Tilt Bar di Avellino. L’evento, già sold out da diversi giorni, ha avuto ancora maggiore risonanza anche a causa dell’annullamento della data napoletana, prevista per il giorno prima.

Lo scorso anno i Pinguini Tattici Nucleari  hanno pubblicato il loro terzo album, autoprodotto, Gioventù brucata. Rispetto ai dischi precedenti si nota una maggiore consapevolezza, frutto probabilmente sia della maturità dovuta alle tante serate in giro per l’Italia, sia ai tanti cambi di formazione che li hanno “costretti” a crescere senza comunque perdere quella voglia di sorprendere che avevano ai tempi dell’oratorio, quando cantavano in versione metal i classici di chiesa.

Pinguini Tattici Nucleari @ Tilt 

La location

Il Tilt Bar è situato a pochi km di distanza dall’uscita dell’autostrada A16  Avellino Ovest, dunque facilmente raggiungibile anche per chi viene da fuori, come noi. È dotato di ampio spazio esterno, comodo sia per parcheggiare che per godere della frescura in estate grazie ai tavolini e al biliardino a disposizione di tutti. L’interno invece è caratterizzato da uno stile postindustriale dominato da un bar e dalla sala concerti in mattoni. Davvero caratteristico.

No, vi giuro che non avevo intenzione di scrivere una recensione adatta a tripadvisor! Mi piace elogiare il coraggio di chi osa fare programmazione culturale e musicale in un contesto difficile come quello campano e fuori dai centri più frequentati. Il Tilt è una di queste realtà che negli anni, osando, si è ritagliata uno spazio sempre più grande all’interno del circuito concertistico indipendente in regione.

Ho iniziato  a seguire con interesse  l’evoluzione di questo locale sui social, ripromettendomi che, prima o poi, sarei andata a constatare di persona cosa stesse accadendo in quel di Avellino. Be’, i Pinguini tattici Nucleari erano un buon motivo e con sommo piacere ho potuto riscontrare che le mie aspettative erano state ben riposte. 

Il concerto 

Arriviamo al Tilt e, già poco prima delle 21, orario di apertura dei cancelli, una piccola folla di fan molto giovani anima il locale, tanto da regalare la prima ovazione ai Pinguini Tattici Nucleari alla loro apparizione dietro le quinte.

Acclamati a gran voce i Pinguini Tattici Nucleari entrano in scena dando inizio alle danze con “Sciare”, ballando e cantando al ritmo dei ricordi di gioventù. La traccia successiva, “79”, continuando sul tema (gioventù), ricorda che la vita è fatta di aspettative e sconfitte con voto finale.

Tra brani vecchi e nuovi, la serata decolla permettendo ai presenti di scatenarsi a più non posso e pogare “alla maniera bergamasca”, in particolare durante l’esecuzione di “Gioventù Brucata”. Presentando il brano i PTN hanno inoltre rivendicato l’idea bucolica di una pecora in copertina (cover realizzata da Mattia Labadessa) in anticipo rispetto all’amico Calcutta.

Premessa un’euforia generale per quasi tutti i pezzi presentati, note di merito vanno sicuramente a “Me want marò back”, satira a ritmo reggae dedicata al populismo social dilagante in Italia.  La “smart-song” è stata ovviamente “Irene” che ha acceso il pubblico ed i rispettivi smartphone già dai primi accordi. Si canta rigorosamente  mani alzate e cellulari ad illuminare la sala.

I Pinguini hanno concluso il concerto, a grande richiesta, con “Tetris”, lasciando il palco sulle note de “La canzone dell’arrivederci”, sigla di un cartoon per bambini cantata a squarciagola.

Ci siamo divertiti parecchio insieme ai non so quanti tanti altri presenti in sala. Cos’altro aggiungere se non un grazie sentito agli organizzatori –  precisi, presenti e puntuali sotto tutti i punti di vista – in grado di proporre uno spettacolo davvero degno di nota.

Grazie PTN, Grazie Tilt! 

MT.A

Il rock dei Pinguini Tattici Nucleari manda in TILT Avellino ultima modifica: 2018-04-29T13:34:22+00:00 da Redazione