Atlante Dragonero: la mappatura di un mondo fantastico

Atlante Dragonero: creare un mondo fantastico implica creare un mondo vero e proprio.

L’ovvietà appena espressa va necessariamente spiegata. Per rendere un mondo narrativo il più coerente possibile, riconoscibile, e saldamente strutturato, non basta inventare personaggi, qualche città e qualche mostro.

Luca Enoch e Stefano Vietti, infatti, con l’Atlante Dragonero hanno pensato bene di offrire ai fan vere e proprie mappe per orientarsi nel vasto mondo di Ian Aranill.

Dopo la sere “young”, che ne ripercorre le prime avventure, e quella “adult” di Senzanima, che ne scopre i lati oscuri della formazione da guerriero, arriva l’Atlante Dragonero. Un compendio grafico per viaggiare nell’Erondàr, uscito in anteprima al Napoli Comicon 2018 ed edito dalla Sergio Bonelli Editore.

Come per ogni pseudobiblium che si rispetti, il duo Enoch-Vietti non compare come autore, lasciando il lettore ad immaginare di avere tra le mani una vera e propria guida geografica, complice anche la natura editoriale dell’oggetto-libro, di grande formato. Tale espediente letterario permette una profonda immersione nel volume, strutturato come se fosse un vero e proprio Atlante geografico.

L’Atlante Dragonero, difatti, è strutturato con grande intelligenza e gusto ironico per un gioco a metà tra citazionismo grafico e ricchezza narrativa. La prima parte è destinata alla mappatura “moderna” delle terre ben note ai lettori di Dragonero, ed è, giustamente, ricca di legami con le avventure di Ian.

Atlante DragoneroAtlante Dragonero – Antiche Cartine

La seconda parte, invece, ricostruisce – attraverso le cartine geografiche “antiche” – le esplorazioni di Borg Il Rosso. Monaco dell’Ordine dei Destiniani, viaggiatore ed esploratore, fu il primo che con maggior attenzione,  riscostruì su mappa le terre dell’Erondàr. È in questa parte dell’Atlante Dragonero che gli autori calcano la mano sul gioco narrativo e soddisfano i fan. Una ricostruzione, narrativa e grafica, e dal sapore storico, di alcuni luoghi fondamentali nel mondo di Dragonero.

La terza parte è quella che più si lega narrativamente alla serie a fumetti. Sono riportati, con schizzi e disegni, alcuni brani del diario di Ian. La terza parte dell’Atlante Dragonero permette, dunque, dopo aver sorvolato sulle mappe dell’Erondàr, di atterrare e guardare da vicino alcune caratteristiche e curiosità di questa terra, grazie alle vive parole del protagonista.

L’Atlante Dragonero è un volume di indubbia qualità, fondamentale per i fan di Dragonero, oggetto da collezione per gli amanti del fantasy e non solo. L’idea di poter mappare le terre fantastiche è una tensione sempre presente nel mondo della scrittura. Poter ancorare questa cartografia immaginaria ad un prodotto già diversificato, permette di espandere la narrazione e soddisfare l’appetito mai sazio dei fan.

 

Leonardo Cantone

Atlante Dragonero: la mappatura di un mondo fantastico ultima modifica: 2018-05-07T18:07:05+00:00 da Leonardo Cantone