Napoli Comicon 2018: Live report della prima giornata (28 Aprile)

Eccoci giunti al racconto della nostra esperienza alla Mostra D’Oltremare per la XX storica edizione del Napoli Comicon. Da nerd ultraventenni quali siamo, potete facilmente immaginare la nostra eccitazione al riguardo nel partecipare, per la prima volta in veste ufficiale, ad una delle manifestazioni a cui siamo affezionatissimi.

LA MATTINATA E GLI INCONTRI DI COPPIA…

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Al Teatro Mediterraneo 

Superati i cancelli di Mordor senza tanti patemi, ci dirigiamo verso il Monte Fato, o meglio, l’ufficio accrediti (il caldo mi starà già portando al delirio? Chi lo sa). Ore 11.15, fila kilometrica invalicabile. Conviene correre: la destinazione è il Teatro Mediterraneo. A breve si terrà il tanto atteso incontro di presentazione del libro “Petrademone. Il libro delle porte vol.1” esordio romanzesco di Manlio Castagna.

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L’attenzione però, inutile negarlo, è del tutto concentrata sul suo compare di una vita: Marco D’Amore, in arte Ciruzzo l’Immortale. D’altronde, ce ne accorgiamo facilmente grazie all’ovazione nel momento in cui entra nella sala Italia. Il colloquio letterario è breve, un 3/4 d’ora in cui Marco, tra una lettura e un’altra, spiega come si stia trattando di un romanzo di formazione. Manlio, invece, ci racconta delle sue fonti d’ispirazione, principalmente legate agli anni ’80: i Goonies, Stand By Me, It. In pratica “Stephen King per me è come la Madonna. Sacroipse dixit

Giunti alle domande dal pubblico, il sottoscritto gli porge un quesito: “…e i maestri sacri come Poe e Lovecraft, allora?“; mi vedo ringraziare e rispondere che Lovecraft, comunque sia, è alla base di tutto. D’altronde, non potrebbe essere altrimenti. Conferenza terminata. Tanti applausi (meritati).

Un Tonno Spiaggiato all’Auditorium

Ci alziamo e cambiamo postazione: l’Auditorium, situato nello stesso plesso. Una nuova coppia di ospiti si affaccia all’orizzonte: è tempo di assistere alla proiezione in anteprima di “Tonno Spiaggiato“. Il film vede protagonista Frank Matano diretto dal suo amico di vecchia data Matteo Martinez, all’esordio dietro la cinepresa. I due raggiungeranno il palco dell’Auditorium al termine della pellicola per poter discutere con il pubblico della loro opera.

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Certo, Tonno Spiaggiato rientra sicuramente nell’elenco della commedia all’italiana, quella che non va presa troppo sul serio. Nonostante ciò, la regia e la fotografia non appaiono distanti dal modello della web series; la comicità è ai limiti del no-sense. La signora Nanni, coprotagonista interpretata da Lucia Guzzardi, è il personaggio meglio riuscito e ci aiuterà a strapparci quantomeno qualche risata: l’anziana attrice si è rivelata adatta al ruolo.

Tutto sommato, una leggera venatura di black comedy rende il prodotto appetibile al pubblico medio. C’è da segnalare che la collaborazione Matano-Martinez è stata semplicemente ideata tramite dei video social che il duo pubblicava anni fa su Facebook. Per essere la loro prima operazione, a low-budget, si tratta comunque sia di un buon lavoro. Una vecchia canzone recitava “si può dare di più”: per ora, accontentiamoci. Buona la prima.

UN POMERIGGIO DEDICATO AD UN SUPER-EROE E UN SUPER-CERVELLONE

Scappare da una parte all’altra è l’imperativo categorico di questa prima giornata. Senza neanche il tempo di fiatare passiamo da un film all’altro, da un Tonno spiaggiato al Cavaliere Oscuro. Sono le 14.30 e in sala Italia danno “Batman vs Jack lo Squartatore”.

Liberamente tratto dal comic Gotham By Gaslight del 1989, il film d’animazione è ambientato nel XIX secolo nella città immaginaria residenza dell’Uomo Pipistrello. Quest’ultimo si ritroverà ad affrontare il primo serial killer della storia in un fumetto che ai tempi rappresentò una rivoluzione per l’intero genere. Infatti, si trattava del primo mash-up tra due universi distinti che entrano in correlazione. In tal caso, come detta l’evidenza, il mondo reale in epoca Vittoriana incontra l’universo della Dc.

Ci sono “quasi” tutti i personaggi, seppur obbligatoriamente rivisitati per essere inseriti in un contesto differente. Da Selina Kyle a Poison Ivy, da Harvey Dent a James Gordon. Essi sono sufficienti a rappresentare un cartone animato tutt’altro che destinato ai minori in cui la parola censura è totalmente inesistente. Ad ogni modo, cosa potevamo aspettarci da una Gotham fac-simile della Londra di fine ‘800, se non prostituzione, corruzione dei costumi ed immoralità? “ll male maggiore sono le putt*ne!” reciterà The Ripper.

Da amanti dei cartoon tratti da comics, possiamo dirci ampiamente soddisfatti.

e il nostro supercervellone?

Stessa cosa non possiamo affermare per il 15esimo e il 16esimo episodio di “Young Sheldon”, mandati in onda in anteprima all’Auditorium (ore 17) sotto l’etichetta Cartoona. Di cosa tratta la serie? Dell’infanzia di Sheldon Cooper, ricca di problematiche e trascorsa nel Texas Orientale. A metà tra uno spin-off e un prequel della celeberrima The Big Bang Theory, la serie si pone l’obiettivo di svelare alcune vicende tese a risolvere le bizzarre manie del futuro dottor Cooper.

Che dire? Un uomo tanto enigmatico quanto intelligente. ALLERTA, PICCOLO SPOILER IN ARRIVO! Gli episodi in questione risponderanno ai seguenti intimi segreti del protagonista: perché Sheldon odia la geologia? Perché Sheldon soffre di ansia da palcoscenico ed è incapace di parlare davanti ad un pubblico numeroso? ALLERTA SPOILER NR. 2. OPPURE NO?! Tuttavia la serie sembra non prendere mai il decollo, impossibilitata – non per sua natura – a raggiungere le vette dell’opera da cui proviene. Un tentativo mediatico alla Better Call Saul/Breaking Bad, diciamo.

PER CONCLUDERE LA GIORNATA IN BELLEZZA: LE NOVITA’ SUI FUMETTI DISNEY

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Come ogni anno Topolino omaggia il Napoli Comicon con una copertina speciale e quest’anno ha voluto festeggiare il ventesimo anniversario della grande manifestazione culturale partenopea con una cover variant disegnata nientemeno che dal maestro Giorgio Cavazzano.

All’interno del padiglione 4 presso la “Sala Pazienza” si è potuto assistere ad un incontro con la direttrice responsabile, Valentina De Poli, accompagnata dai vari autori Disney: Giorgio Cavazzano, Tito Faraci, Lorenzo Pastrovicchio, Mirka Andolfo, Riccardo Secchi, Giada Perissinotto e il caporedattore Davide Catenacci.

Svariate le novità annunciate, tra le più attese quelle del papero- eroe: la versione deluxe di PKL’orizzonte degli eventi” e DoubleDuck Reboot (10° anniversario). Svariati gli interventi del gruppo creativo Disney. In primis, ovviamente, non poteva mancare il restyling di Topolino, rinnovato di grafica e contenuti.

Riccardo Secchi ci ha descritto come sia nata la storia con ospite lo chef napoletano Antonio Cannavacciuolo. Il maestro Cavazzano esprime il suo bel rapporto con Napoli e l’amore per questa iconica rivista che l’ha fatto diventare grande. A sua detta, ormai, lui stesso si sente un personaggio Disney. Mirka Andolfo, invece, da piccola lettrice di Witch è giunta ad incoronare il suo sogno, trovandosi ora a rappresentare una cover inedita proprio per le teenager dai poteri magici, con la saga de “I dodici portali“.

Insomma, il fumetto italiano disneyano non smette mai di sorprenderci.

 

Con quest’ultima sezione vi salutiamo e rimandiamo l’appuntamento al prossimo report dedicato al Napoli Comicon 2018.

 

Francesco Forgione

Fotografie a cura di Emanuele Grillo – © Copyright 2018 – Tutti i diritti riservati

 

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Il report della terza giornata || Tipi da Comicon || L’isola dei Cani

 

Napoli Comicon 2018: Live report della prima giornata (28 Aprile) ultima modifica: 2018-05-02T19:42:23+00:00 da Francesco Forgione