Gangster e il variegato sottobosco criminale

La Bugs Comics esplora il mondo dei Gangster.

Metropoli costruite da vicoli bui e grattacieli, sopraelevate che fanno ombra sulle strade, locali malfamati, cappottoni lunghi che nascondono mitra e cappelli a falde larghe che nascondono volti.

Questo è il mondo dei gangsters. Uno sguardo ed è chiaro fin da subito l’aria di liquore e polvere da sparo che si respira nell’albo. Gangster vol.1 della Bugs Comics è una raccolta di nove storie brevi che spalancano al lettore le porte della criminalità organizzata old style.

Come la casa editrice ci ha abituato con la rivista Mostri e la rivista Alieni, anche quella dedicata al sottobosco criminale della metropoli si assume il compito di restituire uno spaccato vario e variegato del mondo di riferimento.

I racconti spaziano da storie dolorose, drammatiche, ad altre ironiche, da commedia nera, senza disdegnare anche il tocco più action e hard boiled.

Essere Gangster, dopotutto, non significa solo indossare abiti eleganti, accompagnarsi a “pupe” e ricevere il “rispetto”. Non significa essere “antieroi”. La ricca sfaccettatura di situazioni proposte mostra aspetti che spesso non trovano spazio nella narrazione.

I Gangster della Bugs sono tanto i gran capi, i boss, quanto le ultime ruote del carro e gli aspiranti criminali. I protagonisti delle storie possono essere tanto i sicari, quanto le vittime degli stessi.

Data l’estrema codificazione del genere, era facile raccontare storie già narrate, era facile mostrare il lato conosciuto (e spesso abusato) della criminalità organizzata dell’America della prima metà del ‘900.

Le storie, invece, aprono la narrazione a twist narrativi di grande sorpresa, capaci di dare nuovo senso al racconto appena letto. Data la natura di “raccolta”, Gangster offre stili grafici e di racconto molteplici che si allineano alla volontà plurinarrativa del volume.

Gli autori non piegano il proprio stile al racconto, ma hanno la libertà di esprimersi nella storia che meglio gli si adatta.

Sia nella sua declinazione più drammatica, che in quella più leggera, il tema del Gangster viene approfondito a “tutto tondo”. Puntuali e di grande interesse sono i diversi contributi testuali che si alternano alle storie, che hanno il compito di inquadrare storicamente e iconograficamente l’immagine del gangster.

La raccolta targata Bugs Comics dimostra con forza il ruolo transgenerico del Gangster.

Che sia una storia noir o hard boiled, un action o una commedia, il criminale in completo e pistola è un’icona che sopravvive ancora al giorno d’oggi e che trova nel fumetto la sua più sfaccettata espressione.

 

Leonardo Cantone

Gangster e il variegato sottobosco criminale ultima modifica: 2018-06-16T11:24:11+00:00 da Leonardo Cantone