Napoli a Piedi, seguendo Francesco Paolo Busco

“Napoli a Piedi, guida insolita alla città” di Francesco Paolo Busco è indirizzata a tutti i napoletani.

Come specificato dall’autore: “Protagonisti vorrei fossero tutti i napoletani visto che sulle scale antiche della nostra città ci ho trovato quasi esclusivamente turisti (che salgono) e napoletani che abitano lungo le scale.”

Francesco Paolo Busco si definisce un “Ingegnere meccanico pentito, le due cose migliori che ho fatto nella vita sono, nell’ordine:

  1. Andarmene da Napoli e dall’Italia perché odiavo l’andazzo imperante
  2. Ritornare a Napoli.

Se non ci occupiamo noi di risolvere i nostri problemi, chi vogliamo che lo faccia?”

TRAMA E PERSONAGGI

Svelaci la trama di “Napoli a Piedi, guida insolita alla città”

Nove scalinate antiche come le ho viste io quando le ho percorse. Nove racconti scritti e fotografici che vanno in parallelo. Chello c’aggio visto io. E poi una passeggiata finale per vedere se si può percorrere tutta Napoli senza automobile: a piedi da Capodimonte alla Gaiola, con calma, fermandosi pure a mangiare una pizza. Il mio “abbraccio” alla città.

Quale personaggio preferisci e perché

Il napoletano che vorrebbe camminare a piedi nella sua città ma pensa che sia troppo faticoso e pericoloso. V’o ddico: non è così.

PASSIONI

Quali sono le tue passioni?

La mia “passione” principale attuale è: superare le passioni (“più Buddha per tutti”).

Come nasce la passione per la scrittura?

Mi piace raccontare le cose belle di Napoli e della nostra terra. I napoletani (e non solo loro) mi sembrano bussole che hanno perso il campo magnetico: puntano tutte perfettamente nella stessa direzione solo durante le partite del Napoli calcio.

Il modo più efficace per orientarli in una direzione concorde e “bella” secondo me è farli innamorare della loro città.

FOCUS SALENDO E SCENDENDO

Lavorando ad una “insolita guida” della città di Napoli, si rischia di scontrarsi con i soliti preconcetti. Ci sono pregiudizi sulle “scale”?

Quando propongo ai miei amici di usare le scalinate antiche di Napoli la prima frase che spesso mi sento rispondere, verbalmente o soltanto con uno sguardo è:” ma ‘ncoppa e scale ce stanne e tossici”. Bene sappiate che nunn’ è overo, probabilmente era così negli anni 80; mo saranno emigrati.

Cosa speri di comunicare al lettore?

Spero di aver scritto un libro scorrevole, non noioso, che soprattutto invogli il lettore ad andare di persona a percorrere queste antiche scalinate. Secondo me sono molto utili come scorciatoie ma sono anche “percorsi dell’anima”, le scale se ci pensate sono l’unico tipo di strada che vi impone la lunghezza del passo, e con la lunghezza del passo vi impone un ritmo del respiro: ecco sono il tipo di percorso in cui la città e chi ci cammina sopra stanno forse nel contatto più stretto che si possa.

CITAZIONE

Adesso godiamoci uno stralcio de “Napoli a Piedi, guida insolita alla città” di Francesco Paolo Busco

“Vi sarete chiesti perché dentro questi articoli, a fianco, non ci sta una piccola mappa, una linea del percorso da seguire. Bene, per alcuni motivi. Il primo è che chiedere dà più soddisfazione: vi danno un sacco di informazioni, pure alcune inutili, vi regalano molte più sorprese. Ma, se lo volete davvero sapere, secondo noi chiedere non serve soltanto per conoscere la strada, serve molto invece, come entrando in casa, a chiedere “permesso” agli abitanti e agli spiriti del luogo. E poi ci pensate se fosse ammesso a tutti, ma proprio a tutti, pure a chi oggi in realtà non interessava, di andare per dentro a questi vichi, ’ncopp a cheste scale, senza selezionare chi questo giorno stava pensando ad altro da chi s’è messo proprio con la sua intenzione? Attento a leggere questo racconto, e pure un poco a cercare da solo la linea giusta, la strada, perché davvero era oggi che ci voleva andare? Il turismo dei distratti inquina; chi invece entra in punta di piedi e nel suo giorno giusto, allora lascia buone tracce sul posto, e si porta a casa il suo racconto personale”.

Maura Messina

Napoli a Piedi, seguendo Francesco Paolo Busco ultima modifica: 2018-06-02T09:10:27+00:00 da Maura Messina