Un Alfabeto Illustrato in pellicola Ferraniacolor.

Come spesso mi accade, ho ascoltato Alfabeto Illustrato dei Ferraniacolor senza mettere in gioco alcun tipo di aspettativa.

Non conoscevo l’artista, non avevo sentito parlare dell’album.  Il titolo scelto però mi ha subito intrigato e dunque mi sono lasciata convincere. Probabilmente avrà contribuito anche il nome stesso del gruppo, Ferraniacolor, che avevo ricollegato alla prima pellicola cinematografica prodotta qui in Italia.

Ho immaginato e mi son detta che, forse, ascoltare questo disco sarà come guardare un film. Speriamo.

 Ferraniacolor | Alfabeto Illustrato

L’album è interpretato da Marco Alfano alle tastiere e da Luca Zarrilli al sassofono, che riescono a coniugare l’impronta jazz alla forma più diffusa e diffondibile della musica pop. Ad aiutarli in questa impresa – non semplicissima – due personalità di non poco conto: Cristiano Lo Mele e Max Carola.

La prima traccia, che dà il titolo al disco, apre il panorama su un genere tendente al musique lounge e al jazz. La voce è prestata dal cantante dei Perturbazione, Tommaso Cerasuolo, che con un timbro morbido riesce a seguire le note e a dar vita e intensità alle parole della ballad.

La seconda canzone, Unicorno di mare, cambia rotta e preferisce atmosfere elettroniche e pop. La voce, in questo caso femminile, è di Gabriella Rinaldi, che ricordo come cantante degli Zooming on the zoo e dei Voxtwister, nonché una delle migliori insegnanti di canto moderno dei nostri anni.

Il terzo brano è per me una bellissima sorpresa. Si tratta di Lon Chaney Jr., un tributo all’attore di cinema horror Creighton Tull Chaney – Lon Chaney Jr. è il suo nome d’arte – dal sapore soul e ancora una volta pop. La sorpresa per me gradita è il ruolo dell’interprete, affidato a Eugenio Cesaro, voce del gruppo torinese Eugenio in Via Di Gioia a cui sono molto affezionata.

Il disco si conclude con Di cosa parliamo quando parliamo d’amore, un titolo d’impostazione quasi saggistica che mi ha incuriosito moltissimo. Stavolta l’inconfondibile voce è quella di Simona Boo, vocalist dei 99 Posse e dell’Orchestra di Piazza Vittorio.

Ferraniacolor - Foto di Riccardo PiccirilloFerraniacolor – Foto di Riccardo Piccirillo

L’impressione conclusiva, al termine dell’ascolto di Alfabeto Illustrato, è di aver seguito un percorso a piedi, come quelli che d’estate ti portano al mare: quattro tracce che racchiudono un cammino di sensazioni, di percezioni diverse e inaspettate.

La sperimentazione messa in atto, che beneficia sicuramente dell’esperienza di tutti coloro i quali hanno contribuito a realizzare questo disco, è perfettamente riuscita.

Alla fine dei quattro minuti dell’ultima traccia avrei voluto protrarre la piacevolezza dell’ascolto ancora per un po’. Bel disco davvero.

 

Francesca Tummolillo

Un Alfabeto Illustrato in pellicola Ferraniacolor. ultima modifica: 2018-07-25T13:17:54+00:00 da Francesca Tummolillo