Kraken: il mostro è sempre dentro di noi

Kraken, scritto da Emiliano Pagani e disegnato da Bruno Cannucciari, è tornato alla ribalta per essere stato recentemente opzionato dalla Draka Production per un adattamento cinematografico. Approfittiamo, dunque, per parlarne con quei, speriamo pochi, malcapitati che non hanno avuto ancora modo di leggere questo straordinario graphic novel.

Edito dalla Tunuè, Kraken sembra raccontare una storia da monster movie con questa presenza, appunto, mostruosa che aleggia durante la lettura.

Kraken

Serge Dougarry è un presentatore televisivo in decadenza, famoso per i servizi sensazionalistici sui presunti misteri nascosti dal mondo. Un giorno viene raggiunto dal piccolo Damien che gli chiede aiuto per catturare la leggendaria creatura del Kraken. Il mostro è colpevole di aver affondato la barca con a bordo suo padre e suo fratello, pescatori del povero paesino di Selalgues.

Questo il breve prologo di Kraken, che non proseguiamo oltre per non rovinare la sorpresa.

Infatti, tutto quello che si pensa si stia leggendo, verrà sicuramente disatteso, come in un “giallo” perfettamente costruito. La sceneggiatura di Pagani gioca sulla sospensione delle situazioni: tutto proietta verso una dimensione narrativa che, invece, verrà ribaltata.

Con brevi, pungenti e mai retoriche battute, Pagani fa emergere con forza l’identità dei personaggi e li inserisce in una storia di grande introspezione.

Il disegno di Cannucciari non è da meno. L’affresco grafico delle tavole restituisce l’atmosfera amareggiata, il colore quel contrasto – a volte latente, a volte palesato – non solo tra i personaggi ma dei protagonisti con loro stessi.

Kraken è interamente giocato sul concetto di “conflittualità”: narrativa, identitaria, grafica, coloristica.

L’inespresso si manifesta attraverso tavole metaforiche dalla straordinaria espressività e dalla grande potenza scenica. Il lettore è testimone di mondi chiusi che collidono tra loro nel peggiore dei modi: il Kraken ne è la manifestazione più primordiale e feroce.

Concludiamo che l’edizione cartonata è di gran pregio e rende giustizia al lavoro di Pagani e Cannucciari, per cui è necessario un ampio formato per esprimersi nella sua ricca complessità.

 

Leonardo Cantone

Kraken: il mostro è sempre dentro di noi ultima modifica: 2018-07-01T13:32:23+00:00 da Leonardo Cantone