Pugile | Icarian: un crocevia di sonorità Mediterranee

PUGILE: SULLE ALI DI ICARIAN

Icarian è il secondo album del trio torinese Pugile, in uscita venerdì 26 ottobre per Variables, e da gennaio disponibile anche in vinile.

Dieci tracce che raccontano storie di quotidianità, in una società contemporanea dove Icaro simboleggia la natura individualista.

Pugile è resilienza sentimentale contro l’oppressione mentale”.

Il trio, formato da Matteo Guerra, Leo Leonardi ed Elia Pellegrino, mette in note i propri sentimenti con un’idea di musica ben distante dal frastuono caotico dei giorni nostri.  Sonorità elettroniche impersonificate da un Pugile che sta in piedi sul ring per espiare il proprio male di vivere. Un round contro se stesso e contro un sistema tendente all’annichilimento dell’essere come individuo. Guantoni fatti di musica e contaminazioni che sferrano pugni potenti, diretti e precisi. Una resistenza che non conosce resa.

Pugile
Pugile | Icarian (Copertina)

ICARIAN: IL DISCO

Icarian si presenta come un album sui generis, fuori dagli schemi, frutto di una ricerca musicale attenta. L’atmosfera ambient di fondo ci immerge gradualmente in un percorso tortuoso che si snoda tra diversi luoghi del mondo. Icarian come un incrocio di sonorità profondamente diverse tra loro.

Da Arab, che sembra quasi trasportare il Medio Oriente dietro l’angolo di casa, si passa a Yunta, che nel suo groove travolgente ha quel sapore malinconico tipico del folklore. Mornin Mantra, invece, ci trascina in uno speakeasy a fumare sigari e bere whisky, per poi fa ritorno in Oriente con Mathila Ya Mulvi.

Bomlw è la traccia che preferisco, perché si gioca tutta su contrattempi e ritmi sincopati, in cui la vocalità rende il pezzo quasi ipnotico. Umari wyt chiude il disco con una ritmica appena accennata molto delicata e dolce.

Il volo sulle ali di cera di Icariana memoria è soprattutto un viaggio mistico sul Mediterraneo, in cui anche il linguaggio usato non è casuale. Una comunicazione che varia da traccia a traccia, dove la voce e la parola sono elementi essenziali di un discorso complessivo ben costruito.

Intenzioni musicali che rispecchiano l’intera area mediterranea, da sempre crocevia di popoli e regione prospera di sfumature culturali. L’Italia, in particolare, sin dall’inizio dei tempi, è luogo fertile di suggestioni musicali ed incontri  linguistici tra i più variegati al mondo. Icarian è una commistura di dialetti mediterranei atta a veicolare un’idea profonda di coesistenza nella sua essenza più pura.

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EROI FATTI DI CERA

Immaginandoci tutti meritevoli del sole ed incitati dalle nostre famiglie con ali nuove di zecca, non voliamo più in stormi. Eroi fatti di cera, professionisti malleabili e compagni di vita senza basamento, tutto dura poco. L’egocentrismo schizofrenico ci ha accecati e mentre proviamo a raggiungere l’altezza di un Dio, ci sciogliamo precipitando.”

Icarian non è semplice e mera sperimentazione musicale; ha uno scopo ideologico specifico che si sviluppa in modo lento e coerente. Una contaminazione di differenti stili musicali che rispecchia l’ibridazione culturale e linguistica dell’umanità.

L’ascolto superficiale non permette di coglierne la complessità e le mille sfaccettature, ma risulta comunque piacevole e rilassante. Un prodotto indubbiamente di qualità, unico ed originale. Una scelta molto coraggiosa, oserei dire azzardata, ma che nel complesso funziona.

I Pugile si dimostrano audaci nel loro volo così vicino al sole ed abili nel non bruciarsi le ali.

 

Luciano Calandro

Pugile | Icarian: un crocevia di sonorità Mediterranee ultima modifica: 2018-10-25T19:37:20+00:00 da Luciano Calandro