I Rammstein stanno per tornare con nuovo album

Ci siamo: I Rammstein hanno annunciato sui loro profili social di essere ufficialmente in procinto di ultimare l’incisione del loro nuovo disco.

 

«Quasi finito! Registrazioni di orchestra e coro a Minsk per l’album numero 7!». Con queste parole i Rammstein hanno annunciato sui loro profili social di essere ufficialmente in procinto di ultimare l’incisione del loro nuovo album. Una lunga e trepidante attesa quella dei fan della band industrial metal tedesca. Ben nove gli anni trascorsi dal loro ultimo lavoro, Liebe ist für alle da.

Già lo scorso aprile il gruppo aveva lasciato intendere, attraverso un post pubblicato su Facebook e Twitter, che qualcosa bolliva in pentola. Quattro foto scattate in studio di registrazione. Nessuna spiegazione, semplicemente una didascalia: “Work in Progress!” – Lavori in corso. Da allora però non avevano dato più notizie circa l’avanzamento delle registrazioni.

C’è da dire che anche nel marzo 2017, in occasione della première di Paris, il terzo DVD live della band, in un’ intervista con Bucksttabu i chitarristi Richard Kruspe e Paul Landers avevano dichiarato di avere 35 canzoni quasi finite. Eppure i due non si erano sbilanciati sulla possibile data di uscita del nuovo disco.
Così l’annuncio della riunione di tutti i membri in studio dello scorso aprile era stata accolta dai fan con entusiasmo, ma anche con un certo scetticismo. Troppi rumors e poche le certezze negli ultimi anni.

Addio alla scena musicale? Non per ora.

A settembre dello scorso anno si era temuto addirittura il peggio. I Rammstein erano tra gli headliner del “Resurrection Fest” in Spagna ed in un’intervista Kruspe aveva lasciato intendere che quella sarebbe stata forse la loro ultima esibizione dal vivo. Il chitarrista aveva parlato delle difficoltà avute durante la registrazione del loro ultimo album – difficoltà che li avevano portati quasi allo scioglimento – e delle complicate dinamiche all’interno del gruppo. «Ci sono tre persone che vogliono andare in tour e tre che non vogliono. Siamo così giunti ad un compromesso e abbiamo stabilito di fare 25 concerti all’anno», aveva dichiarato Kruspe.

L’aggiornamento degli sorsi giorni è dunque non solo la prima informazione concreta sul disco tanto atteso ma anche la conferma che i sei musicisti, nonostante i progetti solisti paralleli, hanno ancora intenzione di proseguire insieme il loro percorso. I fan possono dunque tirare un sospiro di sollievo. Il nuovo album ci sarà. Certo, mancano ancora le importanti fasi di mixaggio e masterizzazione, ma il 2019 si prospetta come l’anno in cui la band berlinese farà finalmente ascoltare al pubblico i suoi nuovi brani.

Perché Minsk

La scelta di Minsk come città in cui registrare l’album non è stata affatto casuale.
Registrare un album all’estero non è una novità per i Rammstein. Il disco di debutto Herzeleid (1995) fu prodotto in Svezia, Sehnsucht (1997) a Malta, Mutter (2001) in Francia, Reise Reise (2004) ed il successivo Rosenrot (2005) in Spagna. Per Liebe ist für alle da (2009), il gruppo si spinse addirittura fino in California. Ma non è stata né la voglia di viaggiare, né tantomeno la necessità di registrare l’album in un luogo dove i costi di produzione fossero relativamente contenuti a portare la band in Bielorussia.
È piuttosto più verosimile che ad aver portato i Rammstein a Minsk sia quella peculiare voglia di provocare che li contraddistingue.
Nel 2010 le autorità bielorusse dichiararono la band “nemico di Stato”. Il Consiglio per la moralità, guidato da Nikolai Tcherginez, avrebbe voluto addirittura che il concerto organizzato presso la “Minsk Arena” fosse annullato. Secondo il Consiglio per la moralità, le canzoni dei Rammstein erano “propaganda di violenza, masochismo, omosessualità e abomini”.
L’opposizione delle autorità comunque non impedì però il regolare svolgimento dello show. Anzi, furono ben 11 mila gli spettatori di quel live. Un successo clamoroso.
Registrare un album in un paese che ha dichiarato apertamente di non gradire la loro presenza è dunque una chiara presa di posizione. Nessuno può fermare i Rammstein.

Come sarà il nuovo album?

Le aspettative per questo nuovo disco sono davvero alte. A un decennio di distanza dallo sconvolgente video di Pussy e dalla controversa Ich tu dir Weh (che ha portato l’album Liebe ist für alle da ad essere inserito nell’indice della BPjM tedesca, ovvero il dipartimento federale dei media potenzialmente dannosi per i giovani) Till Lindemann e compagni saranno ancora in grado  di destabilizzare critica e fan? Noi ne siamo sicuri. E non vediamo l’ora di vederli suonare dal vivo. È nella dimensione live che l’iconica band dà il meglio di sé: superbi musicisti e abilissimi entertainer si destreggiano sul palco tra fuoco e fiamme, regalando ai fan uno spettacolo indimenticabile.

Alessia Diano

I Rammstein stanno per tornare con nuovo album ultima modifica: 2018-10-01T11:51:46+00:00 da Alessia Diano