Boldi e De Sica a Napoli per la presentazione di Amici come Prima

Ieri (20 Dicembre), alle ore 16, presso il Grand Hotel Vesuvio di Napoli, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo film di Massimo Boldi e Christian De Sica: Amici Come Prima. Il duo comico presente in sala è stato accompagnato da Maurizio Casagrande, noto attore napoletano anch’egli annoverato nel cast. Amici Come Prima, prodotto da Medusa e distribuito nelle sale italiane dal 19 Dicembre, segna il ricongiungimento artistico, dopo 13 anni di separazione, della coppia Boldi-De Sica

Il film, inoltre, vede il ritorno alla regia per Christian De Sica, in collaborazione con il figlio Brando (seppur quest’ultimo non sia stato accreditato).

Boldi De sica

UNA RICONCILIAZIONE NON “CINEPANETTONIANA”

Cesare Proietti (Christian De Sica) è il direttore di un hotel di lusso a Milano. A seguito dell’arrivo di nuovi azionari cinesi in azienda, verrà licenziato in tronco da Luciana (Regina Orioli),  figlia di Massimo Colombo (Massimo Boldi), storico proprietario dell’hotel. Cesare, rimasto così senza un lavoro,  sarà costretto a reinventarsi, travestendosi da donna sotto consiglio dell’amico Marco (Maurizio Casagrande) per venire assunto come badante di Massimo.

Cesare diventa Lisa, seppur non abbia il coraggio di rivelare questa ambigua verità a sua moglie Carla (Lunetta Savino), sciura milanese interessata solo allo stipendio del marito.

Questa, pressappoco, la trama. Ma De Sica ci tiene immediatamente a sottolineare che “non si tratta di un cinepanettone. Non è un film nazionalpopolare, bensì una commedia ricca “all’americana”, piena di situazioni frenetiche e colorate”.

Massimo Boldi e Maurizio Casagrande

Christian ha spiegato di come i cinepanettoni fossero un ritratto fedele dell’Italia anni ’80, ma anche di come quel genere di film sia ormai giunto al tramonto. Insomma, Amici Come Prima non riproporrà le solite situazioni da comicità natalizia.

L’ACCUSA DI MISOGINIA

Le polemiche per la tarda riappacificazione (“motivi esclusivamente di contratto, non personali, uno aveva l’esclusiva con la Medusa, l’altro con la Filmauro” precisa la coppia) non sono state le uniche ad accompagnare questo progetto. Il giorno della prima proiezione le accuse dei detrattori si sono basate principalmente sulla presunta misoginia perpetrata dalla trama del film.

Il motivo? La manifesta perfidia e cattiveria presente nei personaggi Luciana e Carla, legate insieme da un interesse di natura esclusivamente economica. Christian De Sica, prendendo la parola in vece dell’intera produzione, ha precisato di come, sebbene nel film la moglie di Cesare e la figlia di Massimo diano un’immagine negativa della donna, vi siano altre interpreti a darne una positiva.

Christian De Sica

ED IN FUTURO…?

In conclusione, la fatidica domanda:  “è in progetto un altro film assieme per il 2019?”. La risposta sembra essere altalenante. “Dipende sempre dai risultati del botteghino. Se andrà male allora avremo fallito e ci considereranno inutili, se invece andrà bene, ci porteranno in trionfo”, tuona De Sica; “intanto ieri abbiamo sorpassato Bohemian Rhapsody”, risponde Boldi in un breve scambio di battute.

Christian prosegue poi nella sua invettiva personale: “in Inghilterra o negli Stati Uniti il valore di un attore anziano viene riconosciuto; qui in Italia, invece, i vecchi attori sono messi costantemente alla prova”. Insomma, del domani non v’è certezza. Può essere questa la sintesi della conferenza tenutasi ieri nella città partenopea. Noi, intanto, vi lasciamo con un quesito esposto dallo stesso Massimo Boldi durante il meeting:

cosa ha rappresentato per voi la coppia Boldi-De Sica?

Se l’avete dimenticato, in attesa della nostra recensione, recatevi al cinema più vicino e strappate un biglietto per Amici Come Prima.

 

di Francesco Forgione

fotografie: Emanuele Grillo

Boldi e De Sica a Napoli per la presentazione di Amici come Prima ultima modifica: 2018-12-21T19:42:02+02:00 da Francesco Forgione