Frida Khalo di Mirko Di Martino al Teatro Tram di Napoli

FRIDA KAHLO AL TRAM DI NAPOLI

Frida Khalo, dal 29 novembre al 2 dicembre, è tornato in scena al Teatro Tram di Napoli dopo i successi degli scorsi spettacoli.

Il Teatro di Port’Alba propone lo spettacolo da tre anni a Napoli ed in Campania. Oltre 50 repliche andate sold out, con testi e direzione di Mirko Di Martino e produzione del Teatro dell’Osso.

Il progetto conta, inoltre, tanti eventi paralleli: da un reading delle lettere di Frida e Diego Rivera ad un concerto di musica messicana, con un workshop originale per concludere.

LO SPETTACOLO

Ho subito due gravi incidenti nella mia vita… il primo è stato quando un tram mi ha travolto e il secondo è stato Diego Rivera”.

Questa frase, riportata in tante lettere scritte da Frida, è alla base dello spettacolo a cui ho assistito.

Titti Nuzzolese, che veste i panni dell’artista messicana con disarmante delicatezza, ci introduce nella sua vita proprio attraverso queste sue disgrazie. Il testo di Mirko De Martino spoglia Frida Kahlo dell’immagine agiografica di artista rivoluzionaria, tenendo fede alle sue lettere e a quelle di Diego Rivera

Il grave incidente subito dalla giovane Frida appena diciottenne la confina nel letto di casa e finisce per avvicinarla alla pittura. È qui che inizia una serie di Autoritratti, peculiarità costante della sua arte.

Frida Khalo di Mirko di Martino al Teatro Tram di Napoli

Incontra Diego Rivera, pittore e muralista comunista, che la prende sotto la propria ala.

Arrivano poi il matrimonio, il partito comunista, l’infedeltà, i problemi fisici, la fama. Frida, nella sua vita, fu tante cose. Ma lo spettacolo del Tram punta la lente di ingrandimento sulla donna, la Frida sofferente, la Frida completamente dedita al suo uomo, che si strugge per i continui tradimenti e che relega la sua pittura alla sfera intima.

L’arte di Diego era pubblica, mentre quella di Frida restava ancora privata.

Tutta la messinscena si basa prevalentemente sulla tormentata storia tra Frida e Diego Rivera, “il Michelangelo del Messico”. Dal loro primo incontro, si segue progressivamente la parabola del loro matrimonio e la contemporanea ascesa artistica di Frida Kahlo.

Sotto l’etichetta del surrealismo, i suoi dipinti altro non sono se non lo specchio della sua vita. Quelle immagini, che sembrano appartenere ad una sfera onirica ed irreale, sono la rappresentazione del suo mondo.

Ed inevitabilmente, i ritratti presi in considerazione nello spettacolo sono emblema della sua condizione di donna.

Da Solo qualche coltellata a Le due Frida, esprimono il suo stato di donna ingabbiata nel ruolo di moglie che tutto sopporta.

Frida Khalo di Mirko De Martino al Teatro Tram di Napoli

Lui, lei, l’arte. Tutto il resto è secondario.

Diego, interpretato in modo convincente da Peppe Romano, ha altri due amori: l’arte e le donne.

Nonostante ciò, il forte attaccamento al Messico, a Diego e all’amore, fa accettare a Frida questa sua situazione. Di conseguenza, anche lei, dopo il tradimento di Diego con sua sorella, inizia ad avere alcuni rapporti extraconiugali, sia con uomini che con donne.

Ma tra drammi personali, politici e tradimenti, Frida vestì la sua sofferenza con una dignità unica.

SULLA TELA SOLO IL MIO DOLORE

Frida Kahlo è conosciuta, solitamente, per la sua dolorosa biografia e per il tormentato rapporto con Diego Rivera. Il “Frida Kahlo” di Mirko Di Martino, pescando in quella biografia, ne disegna il ritratto di semplice donna, con tutte le sue contraddizioni. E facendo ciò, omaggia quell’arte così profonda ed intima.

Frida Khalo Tram

La sceneggiatura è carica di emozioni contrastanti, con un tocco ironico che ne smorza l’intensità. Anche il gioco di luci concede ai personaggi il loro angolo di intimità, che aiuta anche a comprendere i diversi punti di vista in differenti situazioni.

Il “Frida Kahlo” in scena al Teatro Tram di Napoli riscatta la Frida donna per elevare nuovamente e con più forza quell’arte in cui è riuscita a trasformare il dolore in bellezza.

Questo letto, questo specchio ormai rifletterà sulla tela solo il mio dolore”, canta Brunori Sas in Diego e io.

L’arte di Frida esprime il dolore, ma di chi ama appassionatamente.

Una grande artista, ma anche una grande donna.

 

Luciano Calandro

Frida Khalo di Mirko Di Martino al Teatro Tram di Napoli ultima modifica: 2018-12-03T23:58:26+00:00 da Luciano Calandro