I riflessi di Black Mirror: indagare la serie

Black Mirror è la serie antologica inglese che dal 2011 esplora le disturbanti possibilità tecnologico-mediali in un futuro inquietantemente vicino. Fin dal primo episodio della prima stagione, si dichiara immediatamente come prodotto stratificato, complesso, capace di pescare a piene mani nel contemporaneo sociale e culturale rivestendo le proprie tematiche con un abito fantascientifico.

Mario Tirino e Antonio Tramontana con I riflessi di Black Mirror. Glossario su immaginari, culture e media della società digitale, edito dalla Rogas Edizioni, esplorano le numerose traiettorie del rapporto uomo-tecnologia-società che la serie introduce.

I riflessi di Black Mirror

Sotto la supervisione dei due autori, il libro è un accurato strumento per comprendere i numerosi livelli e svelare la struttura pluricodica della serie. Diciassette autori, dalla sensibilità accademica diversa, costruiscono l’approccio multidisciplinare del volume. Approccio necessario, specie per le diversificate posizioni degli stessi, per indagare la natura antologica di Black Mirror.

Tirino e Tramontana, dunque, attraverso l’accattivante veste dizionaristica, forniscono le direttive per orientarsi nei nuclei tematici delle diverse puntate nelle diverse stagioni. Emergono, in questa maniera, i numerosi processi culturali del nostro contemporaneo. Si scoprono, così, ponti concettuali tra puntate apparentemente distanti.

I riflessi di Black Mirror

Prefazione. Lo specchio scuro del tecnologico di Alfonso Amendola; Mutazioni tecnoantropologiche e conflitti socioculturali in Black Mirror di Tirino e Tramontana; Algoritmo di Mario Pireddu; Atmosfera di Giulia Raciti; Audience di Antonella Mascio; Corpo di Claudia Attimonelli; Democrazia di Milena Meo; Esperienza di Vincenzo Susca; Illusione di Federico Tarquini; Interazione di Antonio Tramontana; Memoria di Damiano Garofalo; Morte di Alessandra Santoro; Paranoia di Mario Tirino; Pathos di Ivan Pintor Iranzo; Paura di Fabio D’Andrea; Schermo di Fabio La Rocca; Serialità di Angela Maiello; Tecnica di Antonio Lucci; Zootecnica di Pier Luca Marzo.

Dai titoli dei contributi, dunque, si evincono immediatamente le criticità socio-culturali e massmediologiche che i diversi autori indagano. Gli episodi di Black Mirror vengono scomposti, analizzati e ricomposti per accendere quello “specchio nero” inquietantemente spento.

Teoria dei media, criticità della società digitale, rapporto simbiontico uomo-tecnologia, fruizione di massa, sono solo alcune delle questioni approfondite e che testimoniano la grande attenzione rivolta a Black Mirror da parte della comunità scientifica.

Non una mera analisi delle puntate, insomma, ma la scoperta delle direttrici massmediologiche che la serie indaga. A chiudere il volume, oltre ad una ricca ed ispirante bibliografia e filmografia, è presente, inoltre, la scheda tecnica di ogni episodio, puntuale mappa per orientarsi all’interno della serie.

Un compendio per comprenderne la complessità

I riflessi di Black Mirror, dunque, è il perfetto compendio per poter comprendere la complessità di una delle più importanti serie televisive. Presente sulla piattaforma Netflix, Black Mirror ha ora il vademecum necessario alla sua fruizione.

Non è un caso che Black Mirror sia il prodotto della nostra contemporaneità. Dopotutto, come ricorda Amendola nella prefazione, la serie «è sguardo al futuro eppure è immersione del presente», “specchio” della complessa società postumana di cui noi stessi siamo attori.

 

Leonardo Cantone

I riflessi di Black Mirror: indagare la serie ultima modifica: 2018-12-07T11:09:50+00:00 da Leonardo Cantone