Natale malinconico: Marvel Speciale Natale

Il Natale lo festeggiano un po’ tutti, persino i Supereroi. Ma siamo abituati anche alla malinconia che si accompagna a Natale. Malinconia che fa da filo conduttore del Marvel Speciale Natale.

Dopotutto, i supereroi con superproblemi hanno superproblemi anche a Natale

L’albo edito dalla Panini Comics è una raccolta di storie brevi, ognuna con un eroe come protagonista.

Un natale spietato di Miljenko Horvatic e Andrew Trabbold

Spiderman sta inseguendo Coldheart che, però, riesce a scappare. Spiderman sembra, dunque, sconfitto e non sa che Coldheart è scappata a casa dalla sua famiglia solo per portare dei doni. Eviteremo spoiler, ammettendo che la piccola storia ha un geniale e coinvolgente plot twist di grande emotività. Una drammatica voce fuori campo e nessun “rumore”, la storia si concentra solo sul gelo della fredda vigilia di Natale e sul gelo dell’emotività dei personaggi. All’apparenza.

Un X-Natale di Roberto Aguirre-Sacasa e Roger Cruz

È Natale allo Xavier Institute. Gli studenti non ci sono, mancano quasi tutti i professori. Ciclope è rimasto con la sua compagna Emma Frost: quello che potrebbe essere un focoso Natale, si raggela subito: la famiglia adottiva di uno studente, Kevin, non passerà le feste con il ragazzo perché teme i suoi poteri. Inizia il tipico tran tran delle feste: shopping, cinema, pattinaggio, albero di Natale. Ed è proprio nel piccolo quotidiano festivo che si intromette il “dono” di Kevin. Il ragazzo ha il potere di distruggere qualunque cosa sia organica: non può toccare nulla, nessun abbraccio, nessuna carezza.

Per chi conosce il personaggio di Emma Frost, potrà intuire la “soluzione” al problema, chi non lo conosce, lo scoprirà con un sorriso. Ancora una volta, una storia con gli X-Men protagonisti, ha il grande poter di rendere normale la diversità, di mostrare che anche nella diversità c’è tanta normalità.

Babbo Nick di Aaron Shaps e Sebastian Piriz

La storia ha come protagonista la superspia Nick Fury. E la vigilia di Natale anche una superspia lavora: penetrare in una base dell’Hydra. Lo scopo della missione lo lasciamo alla scoperta del lettore, ma è indubbia la grande capacità di casa Marvel nel saper legare l’emotività del lettore con il loro mondo fantastico. Con questa storia, il mondo straordinario Marvel sembra essere molto più vicino del solito. Anche per l’impronta “realistica” o, quantomeno, dalle dinamiche molto vicine a chiunque sia lontano dalal propria famiglia durante le feste.

Il significato del Natale di Miker Carey e Nelson

Questo breve racconto sembra strizzare l’occhio al capolavoro Marvels di Kurt Busiek e Alex Ross. Lester è un giornalista che rischia il licenziamento. Grazie a Mr. Fantastic ottiene un teletrasporto che gli permette di girare il mondo per intervistare i grandi eroi (e non solo) del panteon Marvel sul significato del Natale. Il breve racconto è un gustoso viaggio citazionista e ammiccante dal grande divertimento.

La Cosa in “Cibo cinese per Natale” di Jamie S.Rich e Paco Diaz

L’ultimo racconto mostra un inedito dietro le quinte: La Cosa dei Fantastici 4 è ebrea. Nonostante non festeggi,  vorrebbe passare tranquillamente le feste. Se non fosse per un mostro spaventoso che, come il Grinch, si è messo a rubare decorazioni natalizie. Chiaramente, questo diventa il pretesto per una storia action che non disdegna un finale a sorpresa. Finale coerente con l’identità narrativa de La Cosa: l’aspetto non sempre è specchio dell’anima.

Un piccolo grande albo per trascorrere le feste in compagnia dei nostri supereroi. Un concentrato dell’emozioni Marvel con quel pizzico di buonismo e una discreta dose di malinconia natalizia.

 

Leonardo Cantone

Natale malinconico: Marvel Speciale Natale ultima modifica: 2018-12-25T12:01:09+02:00 da Leonardo Cantone