Fumetti, anime del visibile: il cuore del fumetto

Fumetti, anime del visibile, fin dal suo titolo esplicita la propria natura. L’anima è la parte più profonda, il nucleo identitario, l’impulso generativo di un individuo. E di un medium.

E questo è proprio il caso del medium fumetto. L’anima di cui parla Gino Frezza, autore di Fumetti, anime del visibile, edito dalla Alessandro Polidoro Editore, è la capacità del medium di agire nella profondità dei legami delle unità strutturali del fumetto: disegni, vignette, balloon e testo, elementi intrinsecamente interconnessi tra loro.

Il volume inaugura la collana L’Eternauta dedicata ai linguaggi contemporanei ed è diretta dallo stesso Frezza con Lorenzo Di Paola e Mario Tirino.

Fumetti, anime del visibile

La prima edizione di Fumetti, anime del visibile, edito originariamente dalla Meltemi, compie quest’anno il suo 20° compleanno. In questa sua veste aggiornata, il libro, si conferma essere uno strumento fondamentale per comprendere il medium fumetto. Il suo ritorno sugli scaffali dopo tanto tempo già di per se ne testimonia il necessario utilizzo.

La prefazione di Mario Tirino palesa l’importanza del volume. Fumetti, anime del visibile “inquadra il fumetto nel sistema di comunicazione contemporanea” certificandone un ruolo pari a quello degli altri medium. Se, per studiosi e lettori del fumetto, già addentro ai meccanismi comunicativi del fumetto, questo può sembrare normale, non lo è nell’immagine “pubblica”.

Se il fumetto si conquistato a fatica e nel corso di decenni il suo ruolo al tavolo dei vincitori, lo si deve a massmediologi come Frezza capaci di intuirne e descriverne le strutture linguistiche e la portata culturale delle sue icone.

Fumetti, anime del visibile analizza la capacità del medium di intercettare processi culturali e sociali in una forma più pungente ed immediata. Per esplorarne le funzioni, Frezza non si sofferma solo sul fumetto più “impegnato” ma analizza anche (e soprattutto) le forme più popolari. E lo fa attraverso i simboli e le immagini riconosciute e riconoscibili.

Batman, Superman, Dylan Dog, Tex sono solo alcuni dei molti esempi portati dall’autore che esplicitano la forza del medium nel farsi portavoce non solo di un momento storico-culturale, ma anche di un sentire sociale. Frezza, difatti, ricorda e valorizza la “questione generazionale” del fumetto, capace di estendere la propria funzione sul lungo periodo.

Fumetti, anime del visibile

Fumetti, anime del visibile è, infatti, un denso percorso che prende avvio dalle origini del fumetto, da Yellow Kid e Winsor McCay, passando per Battaglia, Toppi e Pazienza, arrivando a Frank Miller e oltre. Nelle numerose e feconde traiettorie che il libro indaga, vengono esplorate anche quelle cinematografiche e del cinecomics. Dopotutto Il cinema è il fratello da madre diversa del fumetto.

Fumetti, anime del visibile analizza, dunque, il fumetto non solo come medium nelle sue componenti linguistiche, ma come prodotto culturale stratificato. Frezza lo atomizza e lo disvela marcandone le capacità indagatrici del contemporaneo e delle tensioni socio culturali in atto.

La bibliografia, la fumettografia e la filmografia aggiornate sono ulteriori straordinari compendi per poter rintracciare ed indagare le numerose suggestioni presenti nel volume.

Fumetti, anime del visibile, dunque, non è solo uno straordinario strumento conoscitivo ma un testo fondamentale e sempre attuale per poter comprendere un sistema comunicativo ricco, complesso e sempre vivo come il Fumetto.

 

Leonardo Cantone

Fumetti, anime del visibile: il cuore del fumetto ultima modifica: 2019-01-03T13:03:04+01:00 da Leonardo Cantone