Instantly Elsewhere: il potere della fantasia

Instantly Elsewhere realizza su carta, e con un medium di grande forza espressiva, la peculiarità di un altro medium. Il graphic novel è scritto da Palloni e disegnato da Martoz e pubblicato dalla Shockdom.

Instantly Elsewhere

Instantly Elsewhere racconta la storia di Owen Theobart, scrittore di enorme successo, con una “caratteristica” particolare: non può mai smettere di scrivere, tranne quando dorme. Lo scrittore ha passato tutta la sua vita sempre con quaderno e penna alla mano, pronto ad appuntare ogni idea che gli venisse in mente. Un giorno, durante un’intervista televisiva, un mostro irrompe negli studi desideroso di ucciderlo. Così non solo la sua vita sarà improvvisamente in pericolo, ma anche quella dell’intero pianeta.

IL POTERE DELL’IMMAGINAZIONE

La storia raccontata in Instantly Elsewhere crea un ponte tra due media: fumetto e libro. Il legame tra un medium e l’altro è estremamente sottile. Non di rado capita che i fumetti siano tratti (anche con grande successo narrativo) da romanzi (e viceversa), ma l’operazione di Palloni e Martoz è molto più raffinata.

A questo punto occorre, purtroppo, spoilerare qualcosina (non sulla trama ma) sul contenuto.

La ragione per cui Owen scrive sempre è data da un “dono” (forse, più una “maledizione”). Qualunque cosa immagini, se non viene scritta, intrappolata su carta, prenderà vita. Per evitare che creature di qualsivoglia natura invadano il pianeta, lo scrittore dovrà fare ciò che gli riesce meglio: scrivere, scrivere e scrivere. Il problema nasce nel momento in cui non ricorda di aver immaginato il “mostro” che sta attaccando il pianeta.

La sceneggiatura di Palloni, attraverso questo motivo narrativo, rafforza il legame tra fumetto e libro.

Instantly Elsewhere

La potenza immaginativa della parola scritta, le figure, le atmosfere, le caratteristiche di un personaggio o di un ambiente, per quanto descritte nei minimi particolari, sono sempre frutto ultimo della co-costruzione con il lettore. Ognuno dà un proprio volto ai personaggi, una sfumatura di colore ad un abito, la densità dell’aria alla scena che sta leggendo.

Palloni, attraverso un medium costruito sull’immagine, palesa proprio la peculiarità del romanzo. L’immaginazione dello scrittore di un libro si traduce in una precisa immagine. Indubbiamente, per Owen, così come per il lettore di Instantly Elsewhere, la fantasia diventa un’arma a doppio taglio. Da qui, anche la tematica fondante (più sottotono, ma estremamente potente) del graphic novel, che fa da “regola” a qualsivoglia produzione artistica: senza un metodo, senza un argine culturale, la fantasia a briglia sciolta non raggiungerà mai la propria finalità.

I DISEGNI

Il disegno di Martoz è fortemente espressivo, non vuole descrivere la scena quanto soverchiare il lettore con l’emotività della stessa. Il tratto nervoso, le figure scomposte, gli ambienti “espressionisti” evidenziano con forza la situazione da “incubo” in cui si precipita. Lo stesso si può dire del colore, spesso acido, che deve creare uno stato confusionale e angoscioso.

Instantly Elsewhere è un grande racconto sul potere della fantasia. Sulla forza della fantasia, capace sempre di arricchire il nostro mondo. Anche di sconvolgerlo, e non è detto che questo sia necessariamente un male.

 

Leonardo Cantone

Instantly Elsewhere: il potere della fantasia ultima modifica: 2019-01-20T12:42:39+00:00 da Leonardo Cantone