Batman Cavaliere Bianco: nella miniserie di Murphy si ribaltano i ruoli

Batman, dopo ormai ottant’anni, non ha bisogno di presentazioni. Come non ne ha bisogno la sua più iconica e riconoscibile nemesi: il Joker.

Questa banale premessa è però la base fondante di Batman Cavaliere Bianco, miniserie in otto numeri di Sean Gordon Murphy (qui sia come sceneggiatore che come disegnatore) posta fuori continuity o, meglio, come “what if?”. La RW Lion porta in Italia, in un primo volume, le prime quattro uscite.

LA TRAMA

Cosa succederebbe se Joker guarisse dalla sua sociopatia e mostrasse a Gotham City un aspetto inedito di Batman?

Questa la domanda che si è posto Murphy. Durante uno degli innumerevoli inseguimenti tra Batman e Joker, quest’ultimo riesce a portare il Cavaliere Oscuro in un deposito di farmaci. Davanti gli occhi delle forze dell’ordine e di una misteriosa figura che filma tutto, Batman colpisce con grande ferocia la sua nemesi e lo costringe ad ingerire (fino al quasi soffocamento) delle pillole. Scatta così il Batgate, il filmato diventa virale e Joker guarisce. Rinsavito, l’ex “pagliaccio di Gotham” capisce che il più grande pericolo della città è proprio chi si erge a suo paladino, ed è deciso a salvare la città diventandone il Cavaliere Bianco.

Batman Cavaliere bianco

BATMAN UN PERICOLO?

Murphy non è il primo autore che decide di occuparsi di un aspetto più controverso del concetto di supereroe. Frank Miller, Alan Moore, Neil Gaiman, Jeph Loeb, Bruce Timm sono solo alcuni nomi illustri che hanno indagato il personaggio del Cavaliere Oscuro sotto una differente lente di ingrandimento.

Un uomo indossa un costume, si fa giustizia da solo, è coperto nel suo agire dalla polizia e utilizza le maniere forti per fermare altri individui. In questi termini, la figura di Batman è quella di un sociopatico. Nel mondo “lucciante” e mitico-eroico dei supereroi della silver age tutto ciò non stupisce. Ma Batman Cavaliere Bianco è figlio della grande maturazione dei comics supereoistici. L’Uomo Pipistrello distrugge tetti, abbatte muri, nella sua lotta al crimine ferisce persone. Questo ha chiaramente effetti sulla comunità gothamita. Supereroe o Supersociopatico? In questa intercapedine agisce il redento Joker, alias Jack Napier.

Batman Cavaliere Bianco

CAPOVOLGENDO I RUOLI

Batman Cavaliere Bianco prende elementi da diversi capolavori multimediali dedicati all’eroe, specie dei sopracitati autori. Il ruolo dell’opinione pubblica dal Miller de Il Ritorno del Cavaliere Oscuro permette a Murphy di giocare sulle medesime direttrici (che hanno ispirato anche il terzo capitolo della trilogia di Nolan), ma (all’apparenza) capovolgendole. Perché lottare per una città che non ti vuole?

L’autore trasforma questo assunto: perché lottare per una città che hai contribuito a mandare nel baratro? Questo pensiero viene espresso dalla figura del Joker, personificazione dell’anarchia sociale, seminando nei cittadini di Gotham (come nel lettore) dubbi sulla figura di Batman. Proprio la figura “redenta” dà forza a tale concetto. Joker non è più “folle”, non è più un supercriminale, ormai è “normale”. Anzi, è un sopravvissuto: ha sperimentato il pericolo di Batman ed ora può raccontarlo, può mostrarlo a tutti.

La figura dell’Uomo Pipistrello assume, così, un ruolo diverso. Posto sullo sfondo della storia, Batman è, ormai, giunto in una fase pericolosa del suo cammino da eroe. Per ragioni (che non staremo a spoilerare) personali ed affettive, Bruce Wayne è sempre più rancoroso, meno tollerante e (come in Miller) molto più stanco. Ma non una stanchezza fisica, quanto etica: quanto oltre rischierà di andare se continua ad essere questo tipo di Batman?

Interessante è il parallelismo con la serie Netflix Titans su questo aspetto della figura del Cavaliere Ocuro.

Batman Cavaliere Bianco

I DISEGNI

Batman Cavaliere Bianco è uno straordinario esercizio di stile grafico. L’arte di Murphy si esprime con grande libertà compositiva, tanto nelle tavole, quanto nelle singole vignette. Alcune splash page sono veri e propri concentrati narrativi capaci di condensare plurimi livelli descrittivi.

L’autore indugia spesso sui volti dei personaggi. Con pochi ed efficaci tratti, l’emotività delle figure emerge con coinvolgente chiarezza. La forza della miniserie è proprio questa: grande equilibrio tra l’action supereroistico, il dramma identiario-emotivo ed un racconto dai diversi affondi socio-politici.

Batman Cavaliere Bianco

CITAZIONI E CURIOSITÀ (E PICCOLI, INNOCENTI, SPOILER)

Murphy inserisce in questo primo volume di Batman Cavaliere Bianco numerosi riferimenti e citazioni. Basti pensare al vero (presunto) nome del Joker: Jack Napier. Il nome viene ripreso dal Batman (1989) di Tim Burton e dal capolavoro seriale Batman, The Animated Series.

Ed è proprio alla stessa che l’autore fa riferimenti palesi (il poster nella cella di Joker) quanto citazioni raffinate. “L’ho quasi ucciso” è la frase tristemente ripetuta che Joker ricorda ai suoi vecchi “compagni” come solita espressione detta quando si raccontavano i vari tentativi per fermare Batman. Murphy cita proprio la sequenza d’apertura della puntata L’ho quasi ucciso nelle stesse modalità narrative: dettagli iconici dei personaggi per farli riconoscere al lettore.

La scena iniziale del fumetto è ripresa (a ruoli capovolti) dal capolavoro The Killing Joke di Alan Moore e Brian Bolland. Non manca un pò di “fan service” con il gustoso citazionismo del garage della Batcaverna, che passa in rassegna i veicoli più famosi dell’Uomo Pipistrello.

Questi sono, forse, i più evidenti, ma l’atto d’amore di Murphy per Batman non si esaurisce così facilmente.

Batman Cavaliere Bianco è un fumetto di grande interesse. In primo luogo per la sfaccettatura completamente inedita del Joker, ma anche per la capacità di creare un fil rouge con gli aspetti più complessi della figura di Batman già esplorati da altri autori.

Bisognerà attendere per sapere cosa accadrà al nuovo paladino di Gotham e se il Cavaliere Oscuro sarà sostituito dal Cavaliere Bianco. Ma ricordiamolo, il “bianco” si sporca molto facilmente.

 

Leonardo Cantone

Batman Cavaliere Bianco: nella miniserie di Murphy si ribaltano i ruoli ultima modifica: 2019-02-18T13:39:21+01:00 da Leonardo Cantone