Festival Beat: dal 26 al 30 Giugno un tuffo nella cultura beat

A Salsomaggiore Terme (PR) la 27esima edizione del Festival Beat, la rassegna sul beat e i sixties più longeva d’Europa.

Ritorna l’appuntamento col Festival Beat di Salsomaggiore Terme (PR),  l’evento organizzato dall’Associazione BUS1. La ventisettesima edizione si terrà a fine Giugno, precisamente dal 26 al 30, con la consueta full immersion nella cultura ‘beat’ e, più in generale, negli anni che l’hanno portata in grembo, ovvero i sixties.

È bene specificare che si tratta del festival tematico, con particolare occhio al settore musicale, più longevo d’Europa. Mica pizza e fichi!

festival beat

La commistione artistica che la rassegna porta avanti dal lontano 1993, si pone ancora una volta l’obiettivo di far rivivere un fenomeno culturale che ha saputo fare da apripista per le generazioni future, tracciando un solco, soprattutto attraverso la musica (ma non solo), che tutt’oggi è vivo riferimento di stile per la formazione intellettuale di tanti appassionati. Senza dimenticare le incursioni nella moda, nelle usanze del tempo, nell’arte figurativa, passando per il vintage, le auto d’epoca e chi più ne ha più ne metta.

Un moto perpetuo che genera continuamente energia, nonostante il movimento beat si sia (solo formalmente) esaurito da decenni.

La 27 edizione del Festival Beat 

Il Festival Beat quest’anno si soffermerà specificamente sulle sfumature rock ‘n roll e blues made in U.S.A. Ovviamente, non mancheranno incursioni multietniche e autori dal resto d’Europa e dal mondo.

Nei cinque giorni di programmazione, l’attrattiva più seducente è certamente data dalla componente musicale. Tuttavia, va sottolineato che ci sono anche altre iniziative che si sviluppano su una più ampia area in quel di Salsomaggiore: mostre, presentazioni, libri e tanto altro.

Che la Musica suoni!

Il cartellone delle band che parteciperanno al Festival Beat è ampio e ricco di nomi imponenti del panorama, ma c’è ancora spazio per qualche gradita sorpresa che andrà a rimpolpare il già succulento menù. La rassegna concentra inevitabilmente la massima enfasi nelle giornate di Venerdì 28 e Sabato 29, con un palco veramente pieno di storia, con band d’onore ma anche collettivi più contemporanei e di spicco sull’attuale scena musicale alternativa. Di seguito la scaletta dell’evento con focus particolare sui due giorni appena citati:


Giovedì 27: The Darts, gruppo tutto al femminile garage rock.

Venerdi 28: The Cynics, per l’unica data italiana saranno headliners assieme ai The Incredible Staggers, per l’occasione in una reunion d’eccezione. Completano i Baby Shakes e i Left Lane Cruiser.

Sabato 29: Nome altisonante i Flamin’ Groovies che si impegneranno nella riproposizione di un loro disco classico, Teenage Head, accompagnati da una special guest anche qui al sapore nostalgico: Roy Loney. Assieme a loro ci saranno gli scozzesi The Kaisers, gli spagnoli Guadalupe Plata e a difendere il tricolore italico i One Horse Band.

Domenica 30: Salirà sul palco il collettivo multietnico We Here Now, per un mix di sound tra Perù, India, Brasile e Stati Uniti.

All’appello manca ancora qualche nome che, come dicevamo, sarà annunciato nei prossimi giorni. Per cui, il consiglio è di non perdere d’occhio il sito ufficiale del Festival Beat per seguire gli aggiornamenti e, se potete, di accaparrarvi il vostro biglietto.

Mario Aiello

Festival Beat: dal 26 al 30 Giugno un tuffo nella cultura beat ultima modifica: 2019-03-21T19:10:03+02:00 da Mario Aiello