Antonio Canova, “L’ultimo degli antichi e il primo dei moderni”

Al Museo Archeologico di Napoli è record per Antonio Canova e la sua arte sublime: in mostra dal 28 marzo al 30 giugno con un focus sul rapporto che legò lo scultore di Possagno al mondo classico.

Antonio Canova

La mostra è articolata su due piani e presenta in maniera variegata la produzione artistica del Canova. Marmi, disegni, dipinti. Sono esposti veri e propri capolavori, perlopiù prestiti internazionali: il gruppo delle Tre Grazie, L’ Amorino Alato, L’Ebe, La Danzatrice con le mani sui fianchi, Amore e Psiche stanti, la testa del Genio della Morte, la Maddalena penitente, il Paride, la Stele Mellerio. Completano il percorso espositivo due installazioni dedicate ad Antonio Canova, ospitate in due architetture scenotecniche collocate nell’Atrio del Museo. È un viaggio visivo di approfondimento guidato dalla voce di Adriano Giannini e dalle note del violoncellista Giovanni Sollima.

Dal 25 aprile la mostra-evento si è arricchita con la presenza dell’eccezionale marmo raffigurante la “Pace”,  arrivata dal Museo Bogdan e Varvara Khanenko di Kiev. L’opera fu realizzata tra il 1811 e il 1815, ma rimase ignota al pubblico fino a circa quindici anni fa quando fu ritrovata da Irina Artemieva, conservatrice dell’arte veneta presso il Museo Statale dell’Ermitage, dopo la lettura di un carteggio risalente al periodo in cui la Pace fu commissionata. Insomma, una vera chicca che rende la mostra davvero imperdibile.

Ed il pubblico sembra apprezzare davvero visto le lunghe e pazienti file all’ingresso del Mann. «Canova e l’Antico» dal 1 maggio è anche una copertina speciale di Topolino, un omaggio del settimanale della Panini dedicato al Comicon – salone del fumetto di Napoli.

Antonio Canova

La storia, disegnata dal napoletano Blasco Pisapia, racconta di un Topolino-Canova in crisi creativa che decide di recarsi a Napoli, per visitare il Mann e scoprire gli antichi reperti di Pompei ed Ercolano che vi sono custoditi.

Vi suggeriamo quindi di correre in edicola e poi di visitare il sito del Museo prima della vostra visita per conoscere iniziative speciali, come giornate ad ingresso gratuito e laboratori didattici a tema per bambini. Inoltre, è possibile e preferibile procedere con la prenotazione online così da ridurre i tempi di attesa in biglietteria.

Antonio Canova| IMMAGINI

Il Reportage fotografico della mostra Canova e L’antico, realizzato al Museo Archeoligico Nazionale di Napoli, è a cura di Tiziana Teperino – © Copyright 2019 – Tutti i diritti riservati.

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Antonio Canova, “L’ultimo degli antichi e il primo dei moderni” ultima modifica: 2019-04-29T11:15:20+02:00 da Tiziana Teperino