Jack Savoretti incanta Roma con il suo “Singing to Strangers Tour”

Nella terza ed ultima serata italiana il rocker romantico ha regalato al pubblico uno spettacolo di assoluta eccellenza

Dopo gli appuntamenti al Gran Teatro Geox di Padova e al Fabrique di Milano, il Singing to Stragers Tour di Jack Savoretti è giunto anche all’Atlantico di Roma.

Una tappa fondamentale quella nella Capitale per l’artista italo-britannico. Roma, infatti, riveste un ruolo particolare nel suo ultimo lavoro discografico, Singing to Strangers. È a Roma che, la scorsa estate, Jack Savoretti, insieme alla sua fedele band, ha interamente registrato l’album (negli studi di Ennio Morricone) ed è qui che è stato girato il video della canzone What more can I do?, secondo singolo estratto dal fortunato disco.

Singing to Strangers, pubblicato da poco più di un mese, è l’album più venduto in Inghilterra.

Un successo inaspettato, conquistato dopo anni di gavetta, e strameritato.

Jack Savoretti è un artista genuino, uno di quelli che riesce ad emozionare il pubblico senza fronzoli e nella dimensione live dà davvero il meglio di sé.

Jack Savoretti
Jack Savoretti | fotografia: Vivo Concerti

Jack Savoretti | Il live

Quello all’Atlantico è stato un concerto intenso, dove la protagonista è stata l’ottima musica.

Accompagnato dalla sua “band of brothers”, un gruppo di talentuosi musicisti internazionali, ai quali è legato da un profondo senso di amicizia, Jack dedica grande spazio alle nuove canzoni. Dei 22 brani in scaletta ben 11 le canzoni dell’ultimo album.

Uno show grintoso, energico, inebriante, in cui Savoretti, virtuoso della chitarra, sa anche intrattenere e far sorridere il pubblico. Durante il live, il cantautore interagisce molto con la platea. Narra aneddoti e bizzarri episodi che hanno portato alla nascita delle sue canzoni.

Racconta con orgoglio di come abbia avuto l’onore di scrivere una canzone a quattro mani con Bob Dylan (Touchy Situation) e di come ancora oggi stenti a credere di averlo fatto.

Tra i momenti più coinvolgenti, l’omaggio a Lucio Battisti. Il cantante ricorda i viaggi in auto con i genitori di quando era ragazzo, viaggi durante i quali il padre ascoltava immancabilmente musica italiana.

«Ascoltava sempre questa canzone, a me sembrava banale, poi a 23 anni ho capito veramente il significato del testo».

La canzone in questione è “Ancora tu”, della quale, Savoretti, con la sua voce ruvida ed ammaliante, regala una cover da brividi.

“Cantando agli sconosciuti”

Arriva il momento della canzone che ha dato il titolo all’album, Singing to Strangers.

«L’idea di questo titolo me l’ha data mia figlia. Era in camera con un’amichetta che le chiedeva cosa facessi di mestiere, visto che ero via spesso e al ritorno le portavo tanti regali. Lei ha risposto che suo padre gira il mondo cantando agli sconosciuti».

Nella canzone Savoretti afferma “all I can do is try my very best to entertain you”. Sono trascorse quasi due ore dall’inizio del concerto, manca solo un ultimo brano da eseguire. Il tempo è passato senza che il pubblico se ne rendesse conto. Emoziona, commuove, diverte. Jack riesce davvero a fare del suo meglio quando è sul palco.

Jack Savoretti | Atlantico – Roma

La set list

Candlelight | Love Is On The Line | Dying For Your Love | Better Off Without Me

When We Were Lovers | Sweet Hurt | What More Can I Do? | Ancora Tu

Things I Thought I’d Never Do | Human | Soldiers Eyes | Catapult | Home | Tie Me Down 

Youth & Love | Touchy Situation | The Otherside Of Love | Greatest Mistake 

Written In Scars | Back Where I Belong | Singing To Strangers | Going Home

 

Alessia Diano

Jack Savoretti incanta Roma con il suo “Singing to Strangers Tour” ultima modifica: 2019-04-19T14:25:38+02:00 da Alessia Diano