Spider-man: Far From Home segna il passaggio di consegne nel MCU

Spider-man è sicuramente uno dei personaggi di punta della Marvel. Al cinema viene, forse, battuto solo dall’Iron Man di Robert Downey Jr.

E non stupisce, in tal senso, che Spider-man Far From Home sia proprio un passaggio di testimone, un ponte tra l’MCU di prima e quello che avverrà dopo.

Avvertiamo che la recensione sarà ricca di spoiler di Avengers: Endgame.

Spider Man Far From Home

Tony Stark è morto. Peter Parker vuole solo riavere la sua vita perduta dopo lo schiocco di dita di Thanos. Vuole dichiarare il suo amore a MJ, vuole godersi la gita europea e vuole prendersi una vacanza da Spider-man.

Ovviamente, tutto ciò non può ottenerlo. “Da un grande potere derivano grandi responsabilità” e Nick Fury è pronto a ricordarglielo. Creature elementali minacciano la terra e il misterioso Mysterio non può farcela da solo. Ha bisogno dell’arrampicamuri adolescente.

Spider Man Far From Home

NON BISOGNA AVERE DUBBI

Non bisogna davvero avere dubbi quando ci apprestiamo a vedere una pellicola dell’MCU.

L’attenzione maniacale della Marvel, all’intero universo cinematografico da lei creato, permette una solidità narrativa (spalmata su dieci anni di film) che non accenna dare segni di cedimento.

Spider-man Far From Home, ultimo tassello di questo affresco, si inscrive perfettamente dopo il finale di Endgame. E tutta l’emotività della pellicola gioca, giustamente, sulla mancanza della figura di riferimento per Peter.

Peter, morto Iron Man, ha bisogno di un modello di riferimento, ha bisogno di avere delle certezze. Come ogni adolescente, anch’egli soffre dell’incertezza per il proprio destino e per la propria identità.

Questo non traduce il film in un teen drama. Una tematica come la frammentazione dell’identità si adatta perfettamente a qualsiasi età. Difatti, tale cortocircuito personale appartiene anche al personaggio di Mysterio, più adulto rispetto a Spider-Man.

L’intelligenza della Marvel risiede, senza dubbio, anche nella capacità di non deludere le aspettative del fan. Per chi conosce il fumetto di Spider-Man, i suoi personaggi e le sue evoluzioni, rischia di storcere il naso nel primo atto del film. Quantomeno assiste dubbioso allo sviluppo della trama.

Colpo di scena, ed ecco allinearsi tutte le conoscenze che il fan ha del personaggio, inquadrando all’interno di un corpus coerente l’intera pellicola.

Spider Man Far From Home

CINECOMICS SPETTACOLARE

È superfluo parlare della tecnicità del film. La qualità visiva delle pellicole dell’MCU è una garanzia. Ma, chiaramente, con il personaggio di Spider-Man tutte le acrobazie e le mastodontiche scene action acquistano quel tocco di virtuosismo visivo tanto caro ai videogiocatori.

La pellicola strizza l’occhio continuamente al fan: dal costume “noir” al casco di Misteryo, passando per He-Man.

Certo, vedere Venezia crollare sotto ai colpi dell’elementale dell’acqua fa piangere il cuore patriottico dello spettatore italiano, ma vedere Spider-Man svicolare tra palazzi, esplosioni e detriti, lo fa galoppare con forza.

Spider-Man Far From Home è, dunque, tutto quello che un fan dell’MCU ha bisogno dopo i lutti di Endgame. Azione divertente e spettacolare, senza il peso catastrofico del genocidio e senza abbandonare quel filo di malinconia che serve al personaggio per crescere.

Ma che serve anche al pubblico per poter svoltare pagina verso un nuovo Universo Cinematografico Marvel.

 

Leonardo Cantone

Spider-man: Far From Home segna il passaggio di consegne nel MCU ultima modifica: 2019-07-15T13:30:47+02:00 da Leonardo Cantone