Il Premio Musica contro le mafie 2019 va a Micaela Tempesta

Micaela Tempesta è la vincitrice della X edizione del Premio Musica contro le Mafie, manifestazione ideata e curata dall’omonima associazione svoltasi a Cosenza dal 3 al 7 dicembre 2019.

La kermesse, nello scenario del Teatro Morelli, ha visto in due giorni esibirsi dieci artisti del panorama emergente, giudicati dalla somma dei voti di diverse giurie. Al responso dei  giudici on stage (Roy Paci, Picciotto e Serena Brancale), infatti, sono stati sommati quelli del pubblico, della giuria demoscopica e infine di quella social.

Sul gradino più alto del podio sale la cantautrice napoletana Micaela Tempesta con il brano “4M3N, seguita dai Romito, altra bella realtà campana. Gli artisti hanno conquistato i giurati con due esibizioni impeccabili, mostrando elementi di originalità, maturità e qualità nei testi.

Con una sorta di preghiera “personale” ed attuale sulle contraddizioni e le colpe dell’essere umano di oggi, l’artista napoletana auspica che Terra e Cielo si saldino. Il brano le ha consentito di ottenere anche il premio Speciale giudici-on-stage (di Etnagigante). I Romito, dal canto loro, con “E’ Cos’ e’ niente” si interrogano sul senso di inadeguatezza della generazione attuale in una invettiva contro l’apatia e la rassegnazione. Oltre al secondo posto, la band porta a casa anche il premio Primo Maggio Roma.

Gli artisti ritireranno la targa “Premio Musica contro le mafie″ presso Casa Sanremo 2020, esibendosi live al Palafiori di Sanremo nella settimana del Festival della Canzone Italiana

Micaela Tempesta, inoltre, in qualità di prima classificata si aggiudica: la possibilità di salire sul palco del “Uno Maggio Taranto Libero e Pensante”, un Tour all’interno dei Festival Associati a KeepOn Live, alcune ospitate nelle tappe di selezione di “Casa Sanremo tour 2020” ed una borsa di Studio/Produzione destinata alla sua attività artistica.

Musica contro le mafie

Musica contro le mafie – Menzioni speciali e Premi

Come ogni anno, Musica contro le mafie assegna anche due menzioni speciali da parte dell’Associazione Musica contro le mafie e dal Club Tenco. Ad aggiudicarsele, rispettivamente, sono Chris Obehi e Fabio Messieri, che potranno esibirsi dal vivo a Casa Sanremo 2020.

La cantautrice ligure Cance si aggiudica il Premio “La musica può” – under 35 (MIBACT-SIAE-Perchicrea). La Targa Siae – Giovane Autore va invece al nigeriano Chris Obehi. Il premio Officine Buone se lo aggiudica la pugliese Chiara Patronella, mentre quelli Acep/Unemia e Poliziamoderna vanno, rispettivamente, agli agrigentini Sikania e al palermitano Marco Ferrigno.

Salvatore D Ambrosio

"Alto, grosso e con la barba. Il capo della baracca è un buon gustaio, e non potrebbe essere altrimenti per un amante del bello come lui. Un Bud Spencer prima che abbandonasse la dieta!"