The Mandalorian: il nostro eroe diventa sempre meno antieroe

The Mandalorian, la serie in esclusiva per Disney +, sta racimolando sempre maggiori consensi, ed è un dato questo che non stupisce affatto. Lo spirito della saga di Star Wars, che l’ha resa immortale, viene costantemente cavalcato dai creatori della serie. Il quarto episodio, difatti, ricorda ai fan il mood che accompagna la linea narrativa del più famoso Han Solo cinematografico.

The Mandalorian – Sempre meno antieroe e più eroe

Eravamo rimasti al momento in cui il nostro Cacciatore di taglie mandaloriano ha preferito mettere da parte il “codice” etico della sua gilda per il più nobile scopo di salvare quello che i fan ormai conoscono come Baby Yoda.

Il Mandaloriano misterioso (chiamato per comodità “Mando”), dunque, è diventato anch’egli un fuggitivo. Sottraendo dalle grinfie de Il Cliente il piccolo alieno, è costretto alla fuga su un pianeta lontano poco abitato. Quello che non sa, e che sperava non accadesse, è che i problemi sono ovunque.

Una tribù dedita alla pesca è costantemente funestata dalle scorribande di predoni e chiedono al Cacciatore di Taglie un aiuto. Mando non se ne curerebbe, se non fosse per l’opportunità di vivere lontano dai “radar” e tenere in salvo Baby Yoda.

Sul pianeta riceverà l’aiuto di una ex incursionista della Resistenza che, come lui, cerca di tenersi lontano dalle beghe belligeranti della galassia.

The Mandalorian 4 episodio

Il cuore del Mandaloriano

Piccola premessa: ciò che accade nella quarta puntata non è stucchevole come può sembrare.

Il “giro di boa” si concentra principalmente sul mutamento identitario del personaggio. Un mutamento intrapreso nella puntata precedente ma che qui assume palesemente connotati di irreversibilità. Positivi, senza dubbio.

Mando sta lentamente smorzando la sua ieraticità. Seguire pedissequamente una tradizione sociale comincia a diventare limitante. Il setting bucolico dell’episodio, con Baby Yoda allegro, ospitato con affetto, gli mostra l’alternativa che per lavoro e diktat morale non aveva mai visto.

Ma lui è un Mandaloriano, il piccolo è ancor in pericolo e il suo destino sembra essere quello di un uomo in fuga.

Battaglia, non Guerra

La puntata riesce a coniugare con grande ritmo un importante tassello narrativo della serie con evocative scene d’azione. Quella del combattimento tra i pescatori e i predoni regala alla saga di Star Wars immagini di grande potenza.

Il Camminatore At-ST (reso famoso il Episodio VI) che emerge tra gli alberi minaccioso, avvolto dalla nebbia e illuminato dalla luna, è forse l’immagine che sintetizza perfettamente quella tipica atmosfera della saga.

Una scena di grande maestria che ricorda con piacere quella del sopracitato Episodio VI (a cui la puntata fa chiaramente riferimento). Se la saga di Star Wars racconta eventi globali, la serie The Mandalorian, invece, è il racconto di un singolo. E anche nelle scene di battaglia tale elemento è rimarcato.

The Mandalorian - episodio 4

The Mandalorian: l’importanza di essere uno Spin Off

Lo Spin off è un prodotto che prende avvio da una saga principale e racconta una trama parallela. The Mandalorian è esattamente questo. Forse di più. Rogue One, per quanto film grandioso, è legato saldamente alla saga e ne deve la sua ragion d’essere. The Mandalorian, invece, per ora, sembra essere lontano dalla trama principale. E questo è, senz’altro, positivo. L’universo di Star Wars è vastissimo ed è chiaro che gli autori della serie abbiano deciso di esploralo.

Dopotutto, in nove film si racconta l’epopea della famiglia Skywalker e negli spin-off filmici, Rogue One e Solo, di personaggi legati in qualche maniera al portato di tale famiglia. Lo stesso dicasi per le serie a cartone animato: Clone Wars riprende i protagonisti della saga, Rebels li cita continuamente.

E per quanto il fan sia corroborato da tali accortezze narrative, era giusto che un prodotto a marchio Star Wars cercasse di ricorrerne il meno possibile.

Come per diverse saghe fumettistiche, The Mandalorian rimane nella “galassia lontana lontana…” ma si pone in disparte. Con tutte le possibilità esplorative che ne derivano.

Può darsi che nelle rimanenti quattro puntate il legame con il filone principale si farà più stretto. Ma, se anche fosse così, questa metà parte della serie, porta i fan dove non erano mai stati.

E Star Wars di libertà creativa ne aveva disperatamente bisogno.

 

Leonardo Cantone

The Mandalorian: il nostro eroe diventa sempre meno antieroe ultima modifica: 2019-12-02T23:03:44+01:00 da Leonardo Cantone
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.