Amadeus a Sanremo, una scelta nata sotto una stella sbagliata

Non si placano le polemiche intorno alla 70ª edizione del Festival della canzone italiana. Ad alimentarle, manco a farlo apposta, è ancora una volta il super conduttore designato Amadeus. In meno di 20 giorni, il direttore artistico è stato capace di commettere due clamorosi svarioni che non lasciano presagire nulla di buono per il prosieguo.

Sanremo da sempre è patria del chiacchiericcio morboso che tanto piace all’italiano medio. Mamma Rai ci ha abituati male, regalandoci puntualmente gioie immense. Ad esser onesti lo si segue anche solo per questo aspetto. Da bambino i genitori, i nonni e gli amici ti inculcano l’idea che Sanremo è Sanremo. È tradizione. Come il capitone a Natale, la pecora di zucchero a Pasqua, l’anguria a Ferragosto, le dita saltate a Capodanno. Fa parte della cultura del nostro amato Paese.

Tuttavia, il noto dj, che ha sostituito nel palinsesto televisivo l’amato Carlo, pare ci stia mettendo molto del suo per rendere questa edizione davvero indimenticabile.

Prima l’erroraccio di svelare i nomi dei big in gara in esclusiva a La Repubblica, per evitare che il settimanale Chi pubblicasse uno scoop che tanto scoop non era (quei 22 nomi circolavano da qualche giorno in rete). Un torto che buona parte della stampa accreditata ha mal digerito. Ieri, nella conferenza di presentazione, il caro Amadeus ha superato se stesso raggiungendo vette altissime di confusione che rimarranno negli annali della storia televisiva. 

Amadeus a Sanremo, una scelta nata sotto una stella sbagliata

È presto per tirar le somme, magari saremo costretti a ricrederci tutti, ma la scelta di affidarsi ad Amadeus (ex machina) non sembra nascere sotto una buona stella. Il sogno di una vita, coltivato nei 35 anni di carriera, potrebbe rivelarsi una forte delusione per il brillante dj della tv italiana

Durante la conferenza stampa di presentazione del Festival – oltre alle novità studiate appositamente per questa edizione, ed ad un’esilarante gag con Fiorello, in cui il nostro direttore si dà del deficiente da solo –  sono state annunciate anche le donne che lo affiancheranno. Dieci co-conduttrici –  o vallette, a seconda della lettura che si vuol attribuire ai fatti di ieri – per cinque serate.

Sanremo 2020

10 ragazze per Amadeus posson Bastare?

Monica Bellucci, Laura Chimenti, Antonella Clerici, Emma D’Aquino, Rula Jebreal, Diletta Leotta, Francesca Sofia Novello, Georgina Rodriguez, Sabrina Salerno, Alketa Vejsiu e Mara Venier. Giornaliste, attrici, presentatrici. Donne che negli anni hanno saputo ritagliarsi spazi importanti nel mondo dei media, dello spettacolo, del cinema e della tv. A modo loro, ognuna con una storia da raccontare.

Sarebbe bastato soffermarsi sull’aspetto artistico e professionale, anziché sottolineare, a volte in maniera eccessiva, le meravigliose doti fisiche che contraddistinguono queste straordinarie signore. Bella, bellissima, icona sexy. Saran belli gli occhi neri, saran belli gli occhi blu ma oltre le gambe non c’era di più?

Gli aggettivi sul dizionario Treccani si sprecano ma il caro Amedeo pare conoscerne soltanto tre. E non è tanto questo a sorprendere – nessuno in fondo credo lo immagini nelle vesti di oratore ciceroniano – quanto la pochezza di contenuti che si nasconde dietro la mal celata emozione. 

L’episodio più sconcertante riguarda Francesca Sofia Novello. «L’ ho scelta perché, oltre ad essere bellissima, è capace di stare vicino a un grande uomo stando un passo indietro».

A quanto pare i meriti di questa giovane ragazza, oltre alla bellezza, sono circoscritti alle gesta del suo compagno, Valentino Rossi. Una donna capace di stare un passo indietro. La fidanzata di un grande uomo. Beh, immagino intendesse di un grande campione, poiché è nota la vicenda giudiziaria col Fisco che non lo qualifica certo come modello da cui prendere esempio. 

Amadeus

In ogni caso, il conduttore va in affanno nel presentare la modella e influencer molta nota sui social, un mondo dove il nostro conserva ancora le tradizioni di un tempo. Con l’amata Giovanna, infatti,  è  presente con un profilo di coppia su instagram. Roba da matti esclamerebbe Luca Morisi. 

Eppure è così, Sanremo nel 2020 sembra aver fatto un passo indietro nel tempo di 70 anni.

Quel ‘passo indietro’ si riferiva alla scelta di Francesca di stare fuori da riflettori che inevitabilmente sono puntati su un campione come Valentino. Un’altra ragazza avrebbe forse potuto ‘cavalcare’ tanta popolarità e invece Francesca ha scelto di essere più discreta, di rimanere più defilata.

 

E a nulla o quasi servono i chiarimenti apparsi in giornata.

La polemica con i giornalisti

Sul finire, in risposta ad alcune domande, ha chiarito la sua posizione in merito alle polemiche dei giorni precedenti. Scusandosi con i giornalisti  in sala, ha tuttavia rivendicato la volontà di affidare ad un solo giornale i nomi, smentendo le ipotesi che si trattasse di una ingenuità.

Va da sé che un’affermazione del genere peggiora lo stato delle cose, avendo operato una distinzione tra stampa meritevole di sapere e quella che le notizie le ricava da sé.

Saranno gli eventi a smentirmi, augurandomi che la settantesima edizione del Festival di Sanremo sia in grado di rappresentare al meglio almeno la canzone italiana.

 

Salvatore D’Ambrosio

Amadeus a Sanremo, una scelta nata sotto una stella sbagliata ultima modifica: 2020-01-17T13:52:25+01:00 da Salvatore D Ambrosio