“Elettronicamente, Napoli 2020”, un tributo di Giovanni Conelli

Il cantautore partenopeo Giovanni Conelli torna a farsi sentire a quasi tre anni dalla precedente release discografica: il concept suona evocativo già dal titolo, “Elettronicamente, Napoli 2020“. Dalle mura di casa alle piattaforme web, senza passare (purtroppo) per la dimensione live. Almeno per ora.

Quattro brani da quarantena, ciascuno collegato ad un preciso emblema in copertina. Rivisitazioni di monumenti artistici degli ultimi decenni musicali sviluppati all’ombra del vulcano. Conelli ha scelto “Dicitencello Vuje” (la cui versione più nota è quella suonata da Roberto Murolo), “Vesuvio” (del gruppo operatio E’ Zezi), “Mane e Mane” (di Enzo Avitabile) ed in chiusura “Kevlar” (dal “K-Album” dei 24 Grana). Un quarto d’ora che suona electro, prodotto e registrato chiuso nel perimetro domiciliare: nonostante le limitazioni spaziali, questo tributo esplode tra refrain e loop che impreziosiscono un retaggio dai canoni culturali molto strutturati.

Giovanni Conelli

D’altronde, anche nella track-list i brani finiscono per rincorrersi, impossibile non ricordare che gli stessi 24 Grana realizzarono, nel disco d’esordio Loop, una versione molto cupa del brano reso popolare da E’ Zezi.

Senza troppi fronzoli o strategie di pubblicazione, Giovanni Conelli ha regalato questo tributo in libera diffusione su YouTube e Soundcloud. Una piccola gemma lo-fi che vale la pena ascoltare per sfuggire alle gabbie di cemento.

Perché prima o poi si ritornerà a vivere le strade di Napoli.

Abbiamo bisogno di ricominciare dalla musica per riaprire le porte della nostra umanità.

Giovanni Conelli

 

Giandomenico Piccolo

“Elettronicamente, Napoli 2020”, un tributo di Giovanni Conelli ultima modifica: 2020-03-21T12:44:38+01:00 da Giandomenico Piccolo