David di Donatello 2020: confermata la sessantacinquesima edizione

I David di Donatello sono una delle più prestigiose premiazioni del cinema italiano. Ogni anno, da ben sessantacinque edizioni, vengono assegnate le statuette esclusive ad attori, registi e addetti ai lavori del settore.

La cerimonia del 2020, in precedenza programmata per il 3 aprile, rischiava di essere annullata a causa dell’emergenza relativa alla diffusione del Covid-19. Invece, la sua diretta è stata confermata. A comunicare il suo rinvio è stata Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano e dei Premi David di Donatello. Ovviamente si tratterà di un evento diverso rispetto agli anni precedenti, dovendo rispettare la prassi imposta dal Governo, che vieta gli assembramenti. Speriamo che il tutto si possa svolgere senza grossi intoppi e che il cinema possa unirci anche a distanza.

Appuntamento imperdibile, dunque, fissato davanti agli schermi per l’8 maggio, in prima serata su Raiuno, con Carlo Conti alla conduzione.

I film che riempiono le cinquine sono usciti tra il 1 gennaio ed il 31 dicembre 2019 ed hanno registrato degli ottimi risultati al botteghino. Passiamo in rassegna le pellicole in gara divise in categorie specifiche, in attesa di scoprire chi sarà a trionfare.

 

David di Donatello

David di Donatello 2020

MIGLIOR FILM

– Il primo re
– Il traditore
– La paranza dei bambini
– Martin Eden
– Pinocchio

MIGLIOR REGIA

– Il primo re; Matteo Rovere
– Il traditore; Marco Bellocchio
– La paranza dei bambini; Claudio Giovannesi
– Martin Eden; Pietro Marcello
Pinocchio; Matteo Garrone

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE

5 è il numero perfetto; Igort
– Bangla; Phaim Bhuiyan
– Il campione; Leonardo D’Agostini
– L’immortale; Marco D’Amore
– Sole; Carlo Sironi

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE

– Bangla ; Phaim Bhuiyan, Vanessa Picciarelli
– Il primo re; Filippo Gravino, Francesca Manieri, Matteo Rovere
– Il traditore; Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella, Francesco Piccolo
– La dea fortuna; Gianni Romoli, Silvia Ranfagni, Ferzan Ozpetek
– Ricordi? Valerio Mieli

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

– Il sindaco del rione Sanità; Mario Martone, Ippolita Di Majo
– La famosa invasione degli orsi in Sicilia; Thomas Bidegain, Jean-Luc Fromental, Lorenzo Mattotti
– La paranza dei bambini; Maurizio Braucci, Roberto Saviano, Claudio Giovannesi
– Martin Eden; Maurizio Braucci, Pietro Marcello
– Pinocchio; Matteo Garrone, Massimo Ceccherini

MIGLIOR PRODUTTORE

– Bangla; Domenico Procacci, Anna Maria Morelli (TIM VISION)
– Il primo re; GRØENLANDIA, RAI CINEMA, GAPBUSTERS, ROMAN CITIZEN
– Il traditore; IBC MOVIE, KAVAC FILM, con RAI CINEMA
– Martin Eden; Pietro Marcello, Beppe Caschetto, Thomas Ordonneau, Michael Weber, Viola Fügen, RAI CINEMA
– Pinocchio; ARCHIMEDE, LE PACTE, RAI CINEMA

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA 

– I villeggianti; Valeria Bruni Tedeschi
– La dea fortuna; Jasmine TRINCA
– Mio fratello rincorre i dinosauri; Isabella Ragonese
– Ricordi?; Linda Caridi
– Rosa; Lunetta Savino
– Tutto il mio folle amore; Valeria Golino

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

– 5 è il numero perfetto; Toni Servillo
– Il primo re; Alessandro Borghi
– Il sindaco del rione Sanità; Francesco Di Leva
– Il traditore; Pierfrancesco Favino
– Martin Eden; Luca Marinelli

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

– 5 è il numero perfetto; Valeria Golino
– Domani è un altro giorno; Anna Ferzetti
– Il primo re; Tania Garribba
– Il traditore;  Maria Amato
– Pinocchio; Alida Baldari Calabria

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

– 5 è il numero perfetto; Carlo Buccirosso
– Il campione; Stefano Accorsi
– Il traditore; Fabrizio Ferracane
– Il traditore; Luigi Lo Cascio
– Pinocchio; Roberto Benigni

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA

– Il primo re; Daniele Ciprì
– Il traditore; Vladan Radovic
– Martin Eden; Francesco Di Giacomo
– Pinocchio; Nicolaj Brüel
– Ricordi?; Daria D’Antonio

MIGLIORE MUSICISTA

– Il Flauto Magico di Piazza Vittorio; L’Orchestra di Piazza Vittorio
– Il primo re; Andrea Farri
– Il traditore; Nicola Piovani
– Pinocchio; Dario Marianelli
– Suspiria; Thom Yorke

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

– Bangla
– Il sindaco del rione Sanità
– L’ospite
– La dea fortuna
– Suspiria
– 5 è il numero perfetto

MIGLIORE COSTUMISTA

– 5 è il numero perfetto; Nicoletta Taranta
– Il primo re; Valentina Taviani
– Il traditore; Daria Calvelli
– Martin Eden; Andrea Cavalletto
– Pinocchio; Massimo Cantini Parrini

MIGLIOR TRUCCATORE

– 5 è il numero perfetto; Andreina Becagli
– Il primo re; Roberto Pastore, Andrea Leanza, Valentina Visinton, Lorenzo Tamburini
– Il traditore; Dalia Colli, Lorenzo Tamburini
– Pinocchio; Dalia Colli, Mark Coulier (trucco prostetico)
– Suspiria; Fernanda Perez

MIGLIOR ACCONCIATORE

– Il primo re; Marzia Colomba
– Il traditore; Alberta Giuliani
– Martin Eden; Daniela Tartari
– Pinocchio; Francesco Pegoretti
– Suspiria; Manolo Garcìa

MIGLIORE MONTATORE

– Il primo re; Gianni Vezzosi
– Il sindaco del rione Sanità; Jacopo Quadri
– Il traditore; Francesca Calvelli
– Martin Eden; Aline Hervé, Fabrizio Federico
– Pinocchio; Marco Spoletini

MIGLIOR SUONO

– 5 è il numero perfetto
– Il primo re
– Il traditore
– Martin Eden
 Pinocchio

MIGLIORI EFFETTI VISIVI

– 5 è il numero perfetto; Giuseppe Squillaci
– Il primo re; Francesco Grisi, Gaia Bussolati
– Il traditore; Rodolfo Migliari
– Pinocchio; Theo Demeris, Rodolfo Migliari
– Suspiria; Luca Saviotti

MIGLIOR DOCUMENTARIO

– Citizen Rosi; di Didi Gnocchi e Carolina Rosi
– Fellini fine mai; di Eugenio Cappuccio
– La mafia non è più quella di una volta; di Franco Maresco
– Se c’è un aldilà sono fottuto. Vita e cinema; di Claudio Caligari, di Simone Isola e Fausto Trombetta
– Selfie; di Agostino Ferrente

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

Baradar; di Beppe Tufarulo
Inverno; di Giulio Mastromauro
– Il nostro tempo; di Veronica Spedicati
– Mia Sorella; di Saverio Cappiello
– Unfolded; di Cristina Picchi

Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2020 è: INVERNO di Giulio Mastromauro

DAVID GIOVANI

Il traditore; di Marco Bellocchio
L’uomo del labirinto; di Donato Carrisi
La dea fortuna; di Ferzan Ozpetek
Martin Eden; di Pietro Marcello
Mio fratello insegue i dinosauri; di Stefano Cipani

Assunta Urbano

Assunta Urbano

Assunta vive a Roma ed è laureata in Lingue, Culture, Letterature,Traduzione presso La Sapienza. È una divoratrice di musica (specialmente britpop anni ’90) ed un'assidua frequentatrice di concerti. Ama i film tragicomici, legge libri classici, viaggia per il mondo, ma soprattutto mangia tanta tanta pizza.