“Don’t Stop…” è il “nuovo” pezzo degli Oasis ritrovato da Noel Gallagher

Non abbiamo mai smesso di parlare degli Oasis, a quasi undici anni dalla rottura definitiva della band. In parte perché sarebbe impossibile evitare la quantità di gossip riguardante i nostri due fratelli preferiti. E poi, soprattutto, perché da quel triste 2009 ad oggi siamo stati ascoltatori fedeli, instancabili, anche della versione separata e differente, ma sempre dall’alto contenuto qualitativo. Dai Beady Eye, a Noel Gallagher con i suoi High Flying Birds, fino ad arrivare al più recente progetto solista di Liam Gallagher.

In questi giorni di reclusione la musica è forse tra le poche fortune costanti di cui possiamo godere. E come credo sappiate, d’improvviso, sulle pagine social degli Oasis è comparso un annuncio del tutto inaspettato. Noel Gallagher (esplicitandolo con la firma finale sul post) si rivolge in modo diretto ai suoi fan. A quanto pare, la reclusione per il musicista sta significando un’infinità di tempo libero in cui ha riscoperto casualmente di avere centinaia di demo sparse tra gli scatoloni. In particolare, è stata rinvenuta l’unica versione del brano Don’t Stop….

Come egli stesso afferma, non essendone al 100% sicuro, si tratta di un pezzo registrato durante un soundcheck ad Hong Kong circa quindici anni fa, durante il tour del disco Don’t Believe The Truth. Sicuro del suo potenziale ha deciso di regalare questa perla al pubblico.Allo scoccare della mezzanotte di un giovedì di Aprile (il 30) tutti ci siamo precipitati sul web a cercarla.

Prevedibile, è vero, ora però bando alle ciance ed entriamo nel vivo del pezzo.

Oasis – “DON’T STOP…”

 

 

Don’t Stop… suona come una perfetta b-side del bagagliaio Oasis, conforme allo stile di Noel Gallagher. Si sente che non siamo davanti ad un pezzo del 2020, ma appare ancor più chiaro come sembri una canzone “scartata” dall’album del 2011 Noel Gallagher’s High Flying Birds. È una ballad leggera, delicata e malinconica per i fan a cui ieri è venuto un colpo al cuore. Sapevamo già di non essere davanti ad una nuova Don’t Look Back in Anger e neppure ad una Talk Tonight. Ma il pezzo è una chicca senza dubbio valida della band di Manchester.

Un altro aspetto che si percepisce è il tono d’addio che si cela tra le righe del testo. Ecco, possiamo vederlo come un tuffo nel passato, ma in un’acqua in cui non torneremo più, purtroppo, a bagnarci.

 

PERCHÉ PUBBLICARE IL BRANO A NOME OASIS? 

 

Sappiamo bene che Noel Gallagher ha affermato più volte di non avere alcuna intenzione di riformare la band che l’ha portato alla ribalta, tanto meno riconciliarsi con il fratello minore. La domanda che tutti ci siamo fatti nelle ultime ventiquattro ore è stata ovviamente questa: “perché firmare un brano a nome Oasis undici anni dopo la rottura, dopo aver preso così tanto le distanze?”

Non cadete nel tranello, la risposta sta semplicemente nel fatto che in questo modo avrebbe avuto una risonanza maggiore. Non c’è nessuna reunion in atto e tanto meno in progetto futuro. Dubito che questo sia un segnale di allerta. Semplicemente il leader degli High Flying Birds detiene i diritti per pubblicare un pezzo con quel nome ed ha il potere di giocare con i nostri sentimenti.

Un altro dilemma di cui ci siamo fatti carico è stato: “e Liam?” A quanto pare Ourkid non sembra averla presa benissimo, riempiendo i suoi profili social non proprio di complimenti verso l’ex paroliere degli Oasis.

Di certo c’è che oggi, a distanza di undici anni, abbiamo una “nuova” canzone di una delle band che ha firmato la storia della musica. Quindi, oggi, abbiamo un motivo per sorridere, o forse piangere.

“Don’t stop being happy

Don’t stop your clapping

Don’t stop your laughing

Take a piece of life, it’s alright.”

 

 

 

Assunta Urbano

Assunta Urbano

Assunta vive a Roma ed è laureata in Lingue, Culture, Letterature,Traduzione presso La Sapienza. È una divoratrice di musica (specialmente britpop anni ’90) ed un'assidua frequentatrice di concerti. Ama i film tragicomici, legge libri classici, viaggia per il mondo, ma soprattutto mangia tanta tanta pizza.