“This is Us”: la conclusione di una emozionante quarta stagione

Sono ormai quattro anni che la serie televisiva statunitense This is Us accompagna le nostre giornate riempiendole di malinconia e lacrime. Riuscire a smettere di guardarla, però, è impossibile. La famiglia Pearson e tutti i personaggi che gravitano attorno ai mitici Big Three sono diventati una parte importante delle nostre vite.

Il primo episodio della prima stagione ha visto la luce il 20 settembre 2016 sull’emittente NBC. In Italia, invece, gli episodi sono visibili su Fox Life, esattamente a partire dal 21 novembre 2016. Al momento la serie va in onda ogni martedì sera sempre sullo stesso canale di Sky Italia. I nuovi episodi saranno visibili in lingua originale con i sottotitoli, data la chiusura degli studi di doppiaggio in questo periodo. Salvo imprevisti, la quarta stagione dovrebbe concludersi ufficialmente il 21 aprile.

Dan Fogelman è il creatore di questo brillante gioiellino e questo è sicuramente il suo lavoro più riuscito. Un cast stellare, poi, composto principalmente dai volti noti di Mandy Moore (Rebecca Pearson/Malone) e Milo Ventimiglia (Jack Pearson) ne garantisce il meritato successo. Senza dimenticare gli amatissimi tre fratelli in tutte le fasi cruciali della loro vita, interpretati da Sterling K. Brown (Randall), Chrissy Metz (Kate) e Justin Hartley (Kevin).

L’apprezzamento da parte del pubblico è stato da subito coronato con le nomination ai Golden Globe, fino alla vittoria nel 2018 di Sterling K. Brown nella categoria di Miglior attore in una serie drammatica.

Nessuna delle quattro stagioni ha mai deluso gli spettatori, i quali si sono ritrovati davanti allo schermo a seguire le vicende. Questa quarta stagione, in particolare, ha permesso di scavare ancor di più nel profondo inconscio dei protagonisti.

THIS IS US | LA TRAMA

 

Ricapitolando brevemente, This is Us è una serie drammatica che si concentra sulla vita quotidiana della famiglia Pearson. I famosi Big Three sono Kate, Kevin e Randall, figli di Rebecca e Jack. Randall è arrivato nella realtà dei due giovani genitori come un segno del destino, in quanto abbandonato alle porte dello stesso ospedale in cui Rebecca aveva appena partorito i primi due gemelli, perdendo purtroppo il terzo.

La storia ruota intorno ai cinque, ma in periodi differenti del loro percorso personale sulla Terra. L’infanzia, l’adolescenza, fino a giungere al presente, l’età adulta per alcuni e la terza età per altri. Tutto cambia con il trascorrere inesorabile del tempo, ma le ferite restano e non sono curabili in alcun modo.

Ci eravamo lasciati con la precedente terza stagione in modo commovente, anche se non come per la struggente seconda.

THIS IS US | L’ASPETTO MUSICALE

Uno degli aspetti più magici della quarta stagione di This is Us è la musica e come questa accompagna la quotidianità dei Pearson. Sapevamo già della smisurata passione di Kate e di sua madre Rebecca a riguardo ed avevamo già intuito il potenziale del piccolo Jack Damon. In questi episodi, però, si inseriscono delle canzoni specifiche nel racconto.

Due sono i pezzi principali di questa nuova avventura. Il nono episodio è intitolato So long, Marianne, come il brano di Leonard Cohen. Nick Pearson (Griffin Dunne) l’aveva cantata a suo fratello Jack e quest’ultimo, per riflesso, l’aveva trasmessa ai figli.

Emozionante è il racconto di Rebecca a Kevin della nascita di Our House, che Graham Nash ha scritto per la sua amata Joni Mitchell. Ed ugualmente coinvolgente è il modo in cui la canzone viene percepita nella vita della coppia Rebecca-Jack, nel loro periodo da fidanzatini. Non è certamente un caso il titolo dell’episodio, ovvero Clouds, proprio ricordando il titolo del secondo album della Mitchell.

Tutto questo per mostrare agli spettatori come la musica scorra nelle vene dei Pearson.

This is us

THIS IS US | LA QUARTA STAGIONE

 

Tra alti e bassi, colpi di scena e cuori infranti si conclude anche la quarta stagione di This is Us.

Nel finale tutti i personaggi sono presenti, in occasione del compleanno di Jack Damon, il figlio di Kate e Toby (Chris Sullivan). Le reunion di famiglia sono un classicone della serie, come abbiamo visto anche a metà stagione con la Festa del Ringraziamento.

Finalmente, scopriamo qual è la causa che porta al litigio tra i due fratelli, di cui si è parlato a lungo. Randall prende una decisione fondamentale, cambiando le abitudini di sua madre – che sappiamo essere affetta da Alzheimer – evitando il confronto con Kate e soprattutto con Kevin.

Centrale in questi diciotto episodi è l’attaccamento differente di Randall e Kevin verso la propria madre. Vengono mostrate le loro debolezze e due tipi di rapporti diversi.

Kevin, figlio solo apparentemente meno problematico, getta le sue insicurezze nell’alcol, riuscendo poi a superare l’abuso grazie agli incontri con gli Alcolisti Anonimi. Rispetto a Kate e Randall viene sempre messo in disparte, per privilegiare i problemi dei fratelli.

Randall, fin dalla nascita, è da sempre stato protetto dalla sua madre adottiva. Diventa in questo caso a sua volta protettivo nei confronti della donna, sin da quella perdita in periodo adolescenziale, che ha scombussolato la felice normalità dei Pearson.

Rebecca, a sua volta, ha un legame diverso con i due. Cerca in Randall la capacità di tenere i piedi a terra e quella di volare con la fantasia in Kevin. Due pregi caratteristici di Jack, l’uomo perfetto di This is Us.

L’ultima puntata scioglie tutti i nostri i dubbi precedenti portando alla luce altri dilemmi che sarà possibile scoprire solo con l’uscita della quinta stagione. Sappiamo che ci sarà una particolare attenzione su Rebecca. Tante domande, tanta curiosità. Ce la faranno i Big Three a superare le divergenze? Non vediamo l’ora di scoprire cosa accadrà in This is Us, nel frattempo cominciamo già a fare una scorta di fazzoletti.

Assunta Urbano

Assunta Urbano

Assunta vive a Roma ed è laureata in Lingue, Culture, Letterature,Traduzione presso La Sapienza. È una divoratrice di musica (specialmente britpop anni ’90) ed un'assidua frequentatrice di concerti. Ama i film tragicomici, legge libri classici, viaggia per il mondo, ma soprattutto mangia tanta tanta pizza.