Gianluca De Rubertis torna con “La violenza della Luce”

Molti lo ricorderanno come il “cattivo”  de Il Genio, duo che verso la fine del decennio scorso balzò agli onori della cronaca con un singolo che non lasciava molto spazio ad interpretazioni. Da quel lontano 2008 e quella hit di successo, ironica e piena di stile, Gianluca De Rubertis ne ha macinati di km.

Da un Disastro allo sbarco in Sony, tuttavia, il passo non è stato breve.

Gli inizi con la sorella Matilde e gli Studiodavoli, l’avventura con Alessandra Contini, il percorso da solista ed infine l’approdo ad un major. Insomma, tanta gavetta in quasi vent’anni di carriera per il talento pugliese classe ’76 che col tempo ha saputo ritagliarsi spazi importanti nel giro che conta. Gli accostamenti ad altri nomi più celebri del panorama nazionale hanno acceso i riflettori su un cantautore in ascesa, consentendo ad una nutrita fetta di ascoltatori di approfondirne le qualità artistiche.

 

 

Gianluca De Rubertis

 “La violenza della Luce”, il nuovo album  di Gianluca De Rubertis

La notizia è di qualche giorno fa. L’approdo in Sony porterà con sé la pubblicazione di suo nuovo album, dopo i precedenti Autoritratti con oggetti (2012) e L’universo elegante (2015).

Un terzo lavoro da solista che giunge a distanza di cinque anni dall’ultima uscita discografica.

La domanda è: Cosa dobbiamo aspettarci? Beh, sappiamo troppo poco per sbilanciarci al momento. È certo che l’album sarà anticipato da un singolo (Pantelleria) in autunno e s’intitolerà “La violenza della Luce”. 

Non sappiamo invece cosa ci regalerà dal punto di vista artistico, se ci saranno collaborazioni importanti, se porterà con sé una ventata di novità o si confermerà sui registri cantautorali che hanno caratterizzato le precedenti produzioni. Staremo a vedere.

Nel frattempo ci godiamo “Prima del tuo cuore“, uno degli ultimi brani pubblicati che vede De Rubertis duettare (ancora una volta) con Amanda Lear.

 

 

SD

Salvatore D Ambrosio

"Alto, grosso e con la barba. Il capo della baracca è un buon gustaio, e non potrebbe essere altrimenti per un amante del bello come lui. Un Bud Spencer prima che abbandonasse la dieta!"