Giornate degli Autori: dal 2 al 12 settembre al via la 17ª edizione

Il ritorno ad una sorta di normalità sembra vicino anche per il mondo del cinema. Proprio questo è il sentimento principale che ha contraddistinto la conferenza stampa di ieri, 23 luglio, nello splendido scenario della Casa Del Cinema di Roma, da anni punto di riferimento del panorama cinematografico italiano.

Il 2 settembre prenderà il via, per il primo di dieci giorni consecutivi, il vasto cartellone delle Giornate degli Autori.

Per chi ne fosse ignaro, è bene precisare che le Giornate degli Autori sono una sezione indipendente interna alla manifestazione nota come La Biennale. Ogni anno, dal 2004, questo inserto è fortemente sostenuto da Anac e 100Autori.

Nel cuore della Capitale, presso il Palco Ettore Scola, il Presidente Andrea Purgatori, il Delegato Generale Giorgio Gosetti e la nuova responsabile della selezione artistica Gaia Furrer hanno presentato il programma ad un pubblico di addetti ai lavori.

La diciassettesima annata vedrà, inoltre, un omaggio molto speciale. In questo 2020 si è parlato molto del centenario dalla nascita del regista Federico Fellini e di quello dell’attore Alberto Sordi. Poco spazio, invece, è stato dedicato alla figura dello sceneggiatore Ugo Pirro, che nel corso della sua carriera ha firmato anche Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica ed ha collezionato delle presenze ai Premi Oscar.

In un anno particolare come quello che stiamo vivendo, tante saranno le novità. Andiamo a scoprirle!

LE GIORNATE DEL CORAGGIO 

In apertura di conferenza stampa Purgatori parla delle Giornate degli Autori di quest’anno come “giornate del coraggio”. Parola simbolo di una grande audacia che ha spinto la realizzazione dell’evento anche in condizioni complicate. Gli eventi, infatti, si svolgeranno in location diverse per permettere il più possibile che sia rispettato il distanziamento sociale.

Troveremo le Notti Veneziane – L’isola degli autori, in cui, nella giornata inaugurale, sarà presentato Est – Dittatura Last Minute. Il film vede il debutto sul grande schermo di Lodo Guenzi, leader de Lo Stato Sociale.

La musica avrà tanto spazio per esprimersi in questi appuntamenti. Un esempio è il racconto di James Senese, che si esibirà anche dal vivo nel corso del Festival.

La città italiana, inoltre, sarà vicina alla memoria degli ascoltatori nostalgici ricordando il celebre concerto dei Pink Floyd a Venezia nel 1989. 

Ancora: Peter Marcias porterà sullo schermo Nilde Iotti, una delle donne italiane che più ha segnato il secolo scorso. Il personaggio è interpretato da Paola Cortellesi e l’intento è permettere anche alle nuove generazioni di conoscerne l’importanza.

A proposito di giovani, per il quarto anno consecutivo ci sarà l’Isola di Edipo, rassegna legata, in particolar modo, al tema del sociale e vicinissima alle innovazioni dei ragazzi di oggi.

Altra sezione da citare obbligatoriamente è il Premio Bookciak, Azione!, che connette tra loro cinema e  letteratura. Per l’occasione, è stato eletto come Presidente inedito della giuria il cantautore romano Mannarino.

Le giornate, pur non svolgendosi all’interno della città di Venezia, riserveranno numerose sorprese.

Giornate degli Autori

LE GIORNATE DEGLI AUTORI

 

Le Giornate degli Autori  mettono il concetto di arte a 360 gradi alla base di tutto.

A causa dell’emergenza sanitaria, la scelta dei film da inserire in gara, i temi da trattare e l’organizzazione generale hanno subìto un cambiamento rispetto al solito. La crew ha dovuto gestire il tutto a distanza, e proprio questa condizione ha suggerito i tre filoni conduttori che pongono sullo stesso piano i film in concorso. Un legame che li fa dialogare tra loro stessi e con le altre forme d’arte. I tre concetti, insomma, che troveremo in tutti e dieci i film sono: il coraggio (o la sua assenza), empatia e viaggio (fisico o mentale). Per conoscere tutte le pellicole candidate e per ulteriori informazioni consiglio di consultare il sito ufficiale dell’evento.

Ci sarebbe molto altro da aggiungere e tanti altri inserti di cui parlare, ma ci lasciamo così, attendendo con gioia Settembre.

E ci salutiamo pensando alla locandina di questa diciassettesima edizione delle Giornate degli Autori: L’immagine rappresenta il tuffo di una donna, notoriamente conosciuto come “a bomba”, perché deciso e sicuro, ma allo stesso tempo sognante. Tutto ciò, sempre con la speranza che ritorneremo presto a tuffarci tutti e a farlo insieme.

 

 

Assunta Urbano

Assunta Urbano

Assunta vive a Roma ed è laureata in Lingue, Culture, Letterature,Traduzione presso La Sapienza. È una divoratrice di musica (specialmente britpop anni ’90) ed un'assidua frequentatrice di concerti. Ama i film tragicomici, legge libri classici, viaggia per il mondo, ma soprattutto mangia tanta tanta pizza.