Torna il Piemonte Documenteur FilmFest

Il Piemonte Documenteur Film Fest resiste al Covid e l’edizione 2020 si farà: dal 24 al 30 agosto appuntamento nelle Langhe.

Il PDFF è il primo festival europeo incentrato sul genere del “falso documentario”, nato nel 2009 da un’idea di Carlotta Givo. È un progetto dell’associazione culturale Cinelabio, in collaborazione con RECTV Produzioni e in partnership con il Cinema Ambrosio di Torino, Firenze FilmCorti Festival, Shortfit Distribuzioni, Instagramers Langhe e Roero, Mondadori BookStore Cuneo.

Il festival è stato realizzato grazie al contributo dei 4 comuni ospitanti, di RECTV Produzioni srl, della Banca Alpi Marittime e alla campagna crowdfunding su Eppela, cofinanziata da Fondazione Sviluppo e Crescita CRT. Il patrocinio è della Regione Piemonte e dei quattro comuni coinvolti.  Anche quest’anno il falso documentario dunque tornerà a invadere le Langhe ovviamente con tutte le precauzioni del caso (distanza di sicurezza, mascherine, misurazione della febbre, messa a disposizione di igienizzanti e mascherine): una decisione presa anche grazie alla collaborazione con la Croce Rossa, la Protezione Civile e la Proloco di Monforte d’Alba.

Piemonte Documenteur Film Fest, Le novità del 2020

 

Per questa edizione ci saranno quattro nuovi comuni ospitanti: la conferma di Monforte d’Alba (comune capofila), Murazzano, Novello, Serravalle Langhe.

Le Troupe invece selezionate tra le molte richieste ricevute da tutta Italia sono:
Asterisco* (Paolo Bonfadini, Davide Morando, Irene Cotroneo)
Gli orsi Marsicani (Alex Banzi, Francesco Meatta, Marco Sansoni)
Quartetto Pigafetta (Alessandro Ingaria, Sandro Bozzolo, Gianmarco Serra)
Troupet (Maurizio Marras, Matteo Arcamone, Francesco Matteo Ceccarelli)

Quattro equipe, selezionate tra i team iscritti al Festival che dovranno realizzare un falso documentario con la partecipazione e la complicità degli abitanti del paese a cui saranno abbinati e dei turisti. Protagonisti: il territorio e le sue persone.
Una settimana, quella del PDFF, all’insegna del cinema e non solo: oltre alle giornate di riprese per gli aspiranti cineasti, dal weekend ci saranno diverse attività organizzate dal Festival e l’opportunità di visitare paesi veri e propri fiori all’occhiello del Piemonte. La proiezione finale dei falsi documentari quest’anno vedrà delle piccole restrizioni: in programma all’auditorium di Monforte d’Alba, ci saranno disponibili 250 posti.

Per le prenotazioni bisogna contattare il Monforte Tourist Office. Per chi non potrà partecipare di persona, verrà realizzato uno streaming sulla pagina FB.

Molto ambiti i premi in palio per le troupe:

Premio della giuria professionale: 3000 euro

Premio del pubblico: proiezione del Mockumentary al Cinema Ambrosio di Torino per un intero weekend, in apertura dei film in programma

Premio distribuzione: un contratto di distribuzione gratuito di un anno offerto dai partner Shortfit Distribution

La giuria che decreterà il vincitore consta di diversi professionisti del settore: Sergio Troiano (Attore, doppiatore e Distributore – Cinema Ambrosio), Paolo Casalis (Regista – Produzioni Fuorifuoco), Pino Pace (Scrittore e sceneggiatore) Stefano Scarafia (Art director & Filmaker – Bodà), Marino Demata (Presidente – Firenze FilmCorti Festival), Lucila Riggio (Sales Agent – Shortfit Distribution)

Festival…ma non solo

 

Oltre agli eventi in programma nel weekend a ottobre verrà realizzato, presso l’ITS di Cuneo un incontro con il collettivo Slow News, che promuove un modo lento di fare notizia per scongiurare il pericolo del dilagare delle fake news. Evento organizzato in collaborazione con Mondadori BookStore Cuneo.

Eventuali aggiornamenti verranno comunicati sui social del festival.

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Giornalista | Creativo | Direttore di Scè da aprile 2018. Collaboro con diverse testate e mi occupo di ufficio stampa e comunicazione digitale. Unico denominatore? La musica.